
ASCA) - Napoli, 31 lug - Ventotto richieste di rinvio a giudizio per presunte irregolarita' nella gestione dello smaltimento dei rifiuti in Campania sono state formulate e depositate questa mattina dai pm napoletani Giuseppe Novello e Paolo Sirleo. Tra gli indagati, i vertici del Gruppo Impregilo gli ex responsabili delle societa' del gruppo che hanno operato in Campania fino al gennaio 2006 come gestori dello smaltimento, il presidente della giunta della Campania Antonio Bassolino, in qualita' di ex Commissario per l'emergenza rifiuti (incarico ricoperto fino all'aprile del 2004), gli ex sub commissari Raffaele Vanoli e Giulio Facchi. Le indagini dei pm partenopei sono partite nel 2003 su numerose denunce.
Questa storia prende le mosse ai tempi in cui era presidente della regione Campania Rastrelli(an)il quale progetta un piano per la regione Campania nel quale si prevede di costruire in Campania cinque termovalorizzatori (o inceneritori o termodistruttori che dir si voglia): due per Napoli e Provincia e tre per le altre Province. Tuttavia non furono mai realizzati sia per la ferma opposizione della popolazione dei centri di prevista localizzazione dei siti sia perché la giunta non ebbe il tempo necessario poiché cadde l’anno seguente. Questo piano sarà riscritto più volte a causa dell’approvazione del Decreto Ronchi, dove cambiarono i parametri e i riferimenti normativi. Comunque l’ultima versione della proposta Rastrelli prevedeva sette impianti di stoccaggio (dove i rifiuti sono trasformati in compost e quindi in combustibile) e due termovalorizzatori di elevata potenza.
Così si effettua la gara di appalto, alquanto singolare:
il commissario speciale non propone nessuna zona dove costruire gli impianti, ma lascia la scelta alle aziende che vinceranno la gara, col solo obbligo di costruirlo in zona ASI (area sviluppo industriale, cioè la zona a cavallo fra le province di Napoli e Caserta in questo caso) e senza alcun controllo di alcuna istituzione.
Di fronte a tale prospettiva semplicemente incredibile anche la Commissione Europea ha denunciato l’Italia per non osservanza delle norme riguardanti la valutazione dell’impatto ambientale.
Nonostante ciò la regione Campania procedette all’assegnazione degli appalti (nel frattempo l’Udeur aveva fatto cadere la giunta Rastrelli).
Vince l’appalto la FIBE, consorzio imprenditoriale capeggiato dall’Impregilo di Cesare Romiti, vittoria ottenuta grazie a prezzi più bassi e macchinari più vecchi, la FIBE individua come siti in cui costruire termovalorizzatori Acerra e Battipaglia, che in seguito alla sua dichiarazione di zona prevalentemente agricola e alle pressioni delle varie confraternite diessine della zona, viene sostituita con Santa Maria la Fossa, centro agricolo della piana del Volturno e in provincia di Caserta.
Bassolino vince le elezioni regionali con un programma nel quale si dichiarava
"l'opposizione agli inceneritori, la riduzione, raccolta differenziata e riciclo dei rifiuti, la bonifica del territorio depauperato dalle attività delle ecomafie, la costituzione di un Osservatorio Regionale e di Osservatori provinciali sull'attuazione dei piani di raccolta differenziata, il superamento del commissariamento e dell'emergenza, la trasformazione dei rifiuti in una risorsa offrendo opportunità di sviluppo economico e posti di lavoro reali".
Ma, dopo le elezioni, prevale la scelta della continuità amministrativa: Antonio Bassolino è il nuovo commissario ai rifiuti, procede con il progetto degli inceneritori e firma il famosop contratto con la Fibe(impregilo).Dopo di lui (si dimette nel 2004 e dunque è commissario solo per 3 anni) aasumono il ruolo di commissario straordinario l'ex prefetto Catenacci, Bertolaso e (dopo le dimissioni anche di quest'ultimo) il prefetto Pansa.
Nel mezzo ancora emergenze l'ultima delle quali ha fatto il giro del mondo!
Ecoballe, ecofurbi e adesso ....ecorinvii a giudizio?
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martedì, luglio 31, 2007
Chiesto il rinvio a giudizio per Antonio Bassolino
martedì, luglio 03, 2007
Comprereste un'auto usata da un tipo così??

Abbiamo parafrasato questa famosa frase doppo che abbiamo visto un video che circola su internet. Il video mostra una famosa intervista ad un autorevolissimo uomo politico rilasciata a suo tempo a Fabio Fazio durante una puntata del programma "che tempo che fa".
Non avevamo visto quella puntata per cui eravamo all'oscuro di quella bella intervista. Grazie alle innumerevoli e benemerite risorse della rete, dove la si poteva trovare immediatamente dopo la discesa in campo del candidato leader, abbiamo potuto rimediare a questa nostra grave manchevolezza.
Inoltre, come sapete, siamo molto attenti alla "partecipazione informata" e dunque alla consapevolezza delle proprie scelte soprattutto quando si tratta di scelte impegnate che riguardano le sorti della nostra democrazia.
Pensiamo dunque di fare cosa utile ai nostri lettori,innanzi tutto a quelli di sinistra interessati al Partito democratico, aiutandoli ad esprimere un consenso informato qualora decidessero di partecipare al voto per la scelta del leader del nuovp PD alle prossime primarie previste ad ottobre.
Clicca qui per vedere il video in questione
Ps. ad oggi 18 luglio 2007 c'è una amarissima sorpresa ...purtroppo non si riesce più a vedere il video in questione!!
non conosciamo le ragioni, sappiamo solo che è letteralmente scomparso dal sito You Tube...questo Valter è veramente WONDER non c'è che dire.
che tristezza però!
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martedì, giugno 26, 2007
Solo se ci DANNO FUOCO....

La situazione a Napoli e in campania sembra avvicinarsi sempre più al punto di non ritorno. L'emergenza rifiuti ha assunto ormai toni tragicomici, basti pensare che il Prefetto di Napoli ha ordinato di raccogliere e sversare i rifiuti in discarica senza alcun trattamento. Di colpo, dopo 13 anni di commissariato straordinario, siamo tornati al punto di partenza, al 1994, prima della chisura ufficiale delle discariche.
E' il fallimento più totale di una intera classe politica e istituzionale.
E nulla lascia presagire l'uscita dall'emergenza in tempi rapidi.
Traffico, sanità, sviluppo, Bagnoli, napoli est, tutto è al palo.
Intanto, nei bar, nei luoghi di lavoro e nei media infuria il dibattito su cosa fare per uscire da questa situazione.
Il Prefetto Pansa se la prende con la borghesia che si sarebbe ritirata sull'aventino, alcuni giornali se la prendono invece con la politica e le istituzioni, la borghesia se la prende col sistema di potere dei partiti , i partiti della magioranza che governa se la prendono con quelli di opposizione, l'opposizione se la prende con la maggioranza, tutti invocano una nuova classe dirigente e nessuno fa scelte o proposte innovative e di rottura.
La sindaca Iervolino riunisce in conclave la sua Giunta(per otto ore filate) e alla fine dichiara che la colpa è dei funzionari.
Il nuovo nascituro partito denocratico fa riunioni, organizza confronti sul nuovo partito, sulla costituente e come eleggere i membri che ne faranno aprte, chi dovrà esserne il leader regionale e non dice una parola, non fa una proposta nel merito delle emergenze che attanagliano città e regione.
I giornali riempiono pagine sulle dichiarazioni di quel diessino o quel margheritino, di sondaggi commissionati o on line sui possibili candidati alla guida del pd campano e non si trova un giornalista, che sia uno, che chieda loro cosa pensano e come intendano uscire dalla situazione in cui hanno sprofondato la città e la regione.
Alcuni che ancora conservano la capacità di indignazione si chiedono che fare?
La rivoluzione non si porta più, il sistema di potere è bloccato, la società civile, per paura, sfiducia, rassegnazione o opportunismo non si organizza......... forse ........come ci ha amaramente confidato un membro autorevole della nomenklatura politico/istituzionale......."nui nun 'o putimme fa', si nun ce appicciano tutt'equante nun cagnerrà niente!" -
per i non napoletani
"noi anche volendo non siamo più in grado farlo, se non ci danno fuoco non cambierà mai nulla!"
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lunedì, maggio 28, 2007
Mastella Presidente dei Verdi.....

A Napoli viviamo una ennesima(l'ultima?) emergenza rifiuti.
Sono dodici anni che ciclicamente scoppia una emergenza rifiuti, o0gno volta più grave della precedente. Sono dodici anni che la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in Campania è gestita da un Commissariato Straordinario.
Prima è stato commissario il presidente della Regione Rastrelli(AN) poi Bassolino(DS) poi un funzionario dello Stato il Prefetto Catenacci, adesso il responsabile della Protezione Civile Bertolaso. Infuria un dibattito con ricerca di colpevoli e responsabilità su tutti i giornali e le televisioni, la raccolta dei rifiuti dalle strade stenta e il Piano del commissariato non si capisce qual'è. I sindaci affermano che le responsabilità sono della Regione e dei commissari straordinari, la destra e i giornali individuano come responsabili la Iervolino e Bassolino, Basolino dice che i responsabili sono i sindaci che dicono sempre no. Il presidente della Provincia di napoli si occupa di altro, le associazioni ambientaliste litigano tra loro.
Ma di chi è la responsabilità?
Probabilmente le responsabilità vanno spartite un pò tra tutti e naturalmente secondo i ruoli e i gradi di responsabiltà che ognuno ha rivestito per anni però...
però....da qualche giorno ci andiamo chiedendo....
e se il Presidente dei Verdi, in questi anni, fosse stato Clemente Mastella?
Noi, come ben sanno i frequentatori del nostro blog, non amiamo particolarmente la disinvoltura e la spregiudicatezza di Mastella però a rifletterci bene...i verdi sono stati al governo dal '96 al 2001, sono al governo della regione campania ininterrottamente da 6 anni, sono attualmente al Governo con il loro presidente nazionale Pecoraro Scanio ministro dell'ambiente.
Immaginate solo per un attimo se Mastella fose stato presidente dei verdi!
No...dico....pensate davvero che un personaggio come Mastella che si è battuto con le unghie e con i denti contro i Dico e per la centralità della famiglia, se fosse il segretario dei Verdi non avrebbe fatto la stessa cosa per la raccolta differenziata e il recupero e il riciclaggio dei rifiuti??
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giovedì, aprile 19, 2007
MARCO Demarco il "riciclatore"....

Come sapete ci sforziamo di esere attenti e interessati osservatori della realtà napoletana, soprattutto di quella politica, culturale,istituzionale e mediatica. Tra i quotidiani abbiamo sempre avuto un debole per il Corriere del Mezzogiorno e per la sua continua ricerca di "diversità" rispetto all'offerta giornalistica napoletana.
Ma seguiamo con particolare attenzione le gesta del suo vulcanico Direttore Marco Demarco. A lui va riconosciuto il merito di aver introdotto per la prima volta nei media napoletani le pagine di Gossip, di aver per primo rotto l'asservimento e l'appiattimento su Bassolino e il suo sistema di potere, di aver tentato per primo di dare la "scossa" ad una opposizione di centro destra inconsistente o complice.
Un bravo Direttore insomma.
E pur di dare un contributo alla rinascita della città e alle vendite del suo giornale non ha esitato
a rivestire i panni di Marco il moralizzatore rinnovatore.
Ricorderete le sue campagne sulla trasparenza delle istituzioni, sugli sprechi della regione e sui costi della politica in generale, contro la politica degenerata a mera gestione clientelare e a potere autoreferenziale, contro la tentazione di scelte speculative.
Per il rinnovamento generazionale della classe dirigente cittadina e regionale fino a promuovere e dare spazio , sul suo giornale, a forum e movimenti di "giovani"(naturalmente sempre rigorosamente colti e per bene, rigorosamente laureati e professionisti o figli di professionisti, comunque già "inseriti").
Ma tutto comunque nel segno del "nuovo" e del "giovane".
Ma niente....la politica e la città sono andate sempre peggio!
Allora ha provato a dare spazio enorme al sindaco di Salerno in funzione anti Bassolino e ancora Nisba!
Ammetterete che lo scoramento e la rassegnazione avrebbe assalito ognuno di noi ma non Lui....il Risoluto Direttore non si è dato per vinto ed anzi ha rilanciato!
Si è guardato intorno e ha avuto l'intuizione, l'idea geniale.
E se diventassi Marco il riciclatore ? si è detto.
Ed ecco allora avviare la rivalutazione di un giovane politico di lungo corso, Ciriaco de Mita, subito affiancato da Cirino Pomicino e il suo Regno del Possibile, non tralasciando qualche comparsata di Enzo Scotti, una campagna per una piazza o una via da dedicare a quel campione della trasparenza politica e amministrativa che fu Achille Lauro, fino al pantheon del Partito democratico con Silvio Gava.
Ma la chicca, il fiore all'occhiello,è stato promuovere ad editorialista di prima pagina l'autorevolissimo ed insigne sociologo Luigi Caramiello.
Ci siamo informati e abbiamo avuto notizie rassicuranti. Trattasi di un ex comunista alla corte di Valenzi prima, ex socialista craxiano alla corte di Di Donato poi e,ultimamente, alla corte dei DS, il quale ci ha folgorati con due editoriali interessantissimi.
Uno sulla presentazione del libro di Pietro Ingrao ,"volevo la luna", in cui ci ammonisce che essendo la luna un paesaggio inospitale è inutile cercarla - quelli della Nasa sono avvertiti - e che quindi bisogna acconciarsi a quel che passa il convento della politica attuale.
Ci ha ricordato quella famosa favola zen del Maestro che con un dito indica la luna e dell'allievo che pervicacemente si concentra sul dito.
Il secondo , un impegnato e lungo editoriale di due colonne, ci ammonisce ancora una volta a non guardare la luna del partito democratico o del "cantiere" a sinistra di Bertinotti o della "costituente socialista" di Boselli ma a concentrarci ed a seguire la vera novità politica del momento :
"la dura presa di posizione sulla Campania che Francesco D'Onofrio, commissario regionale dell'udc, ha fatto approvare dal congresso nazionale del suo Partito(....) la mozione impegna l'intera organizzazione, sul piano nazionale e locale, a sferrare l'offensiva contro l'amministrazione bassoliniana(...)".
O tempora o more!!
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lunedì, marzo 12, 2007
BURRACO,DS e......

Chi ha pratica di salotti e salottini napoletani sa che negli ultimi anni il gioco del burraco impazza dappertutto, ha coinvolto pian piano tutti i ceti sociali della città.
Conosciamo una signora molto per bene, molto a la page e molto attenta a "ciò che fa tendenza in città", che si chiedeva continuamente come mai tra tutti gli ospiti che frequentavano le serate di burraco vi fossero apprtenenti a quasi tutti i partiti politici,proprio tutti(compresi quelli di rifondazione comunista)ma pochissimi appartenenti ai Ds.
Beh pare proprio che i diessini non fossero attratti da questo gioco di società, lo trovasero melenso e "salottiero".
Adesso la stessa signora a la page ha notato che c'è un altro gioco che impazza nei salotti e soprattutto nei giornali locali. E la cosa sorprendente è che questo nuovo gioco vede come protagonisti principali proprio i diessini, soprattutto quelli che ricoprono cariche istiotuzionali o dirigenziali nel loro partito.
Si tratta di un gioco in cui ognuno "dichiara",rilascia interviste,si schiera contro o a favore. Bassoliniani che si schierano contro e si iscrivono alla sinistra del partito, riformisti della maggioranza che vanno con Angius e Caldarola portandosi appresso qualche compagna storica della sinistra ds, storici antisocialisti che "soprono" il socialismo.
Questi protagonisti animano le vivaci discussioni dei salotti e riempiono le pagine dei commenti dei giornali napoletani.Insomma è tutto uno schierarsi a favore o contro.
Voi direte, bene finalmente un gioco interessante, il partito dei ds esce dall'immobilismo di questi anni e finalmente i suoi membri più autorevoli si schierano pro o contro il fotovoltaico,la colmata di Bagnoli e la sua bonifica,il piano sanitario regionale,quello sui rifiuti, sulla qualità della politica dell'amministrazione cittadina!!
NO ....cari disinformati, provincialotti e ingenui amici lettori.
Il gioco consiste nello schierarsi pensando a come, dove e quando collocare se stessi dopo la nascita del nuovo partito.
Di che gioco si tratta?
Si chiama il "gioco del partito democratico".
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lunedì, novembre 13, 2006
Bassolino (nell') ARENA

Ma chi cazzo è questo professor Arena!??...
è sbottato Antonio Bassolino durante un'intervista concessa al giornalista che gli chiedeva conto di una consulenza di 500.000 euro affidata in qualità di Commissario straordinario ai rifiuti ad un certo professor Arena.
E' solo una delle succose anticipazioni della puntata di domenica prossima sul problema dei rifiuti in Campania che la fine del programma Report di domenica sera ci ha regalato.
L'altra e forse più importante è la notizia data dalle centinaia di lavoratori dei consorzi e dell'Asia(azienda comunale per la raccolta dei rifiuti) pagati per fare la raccolta differenziata che denunciavano di essere pagati per non far nulla perchè intanto la stessa raccolta è appaltata ai privati.
A napoli la notizia si è sparsa in un baleno e cresce l'attesa e la curiosità per la prossima puntata di Report.
Per la prima volta l'attesa dei napoletani non è alimentata dalla partita contro la Iuventus o dallo spettacolo allo stadio di un Maradona redivivo ma da quello del "Governatore nell'Arena"!
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mercoledì, ottobre 11, 2006
Un'auto fantastica!!

Sapete che ogni tanto mi piace segnalare post particolarmente interessanti.
Oggi vi segnalo questo importantissimo ed inquietante post di Marco Vozza
(dal blog: "http://inlibera.blogspot.com".se volete approfondire cliccate sulla rubrica "Rifletti con Clark" e buona lettura.
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martedì, ottobre 03, 2006
Impazza l'SMS.....
Gira e impazza da qualche giorno sui telefonini di destra e di sinistra un sms divertente e urticante.....lo riporto volentieri:
"....ora che il tuo governo ha mandato i soldati in Libano, non ha affrontato neppure alla lontana il conflitto di interessi,non ha neppure cominciato a combattere l'evasione fiscale, non ha chiuso i Cpt,ora che sta per tagliarti le pensioni,ora che ha liberato ladri assassini e truffatori, ora che aumenterà le tasse togliendo fondi ai comuni, ora che non ha intenzione di cambiare la legge Biagi....Ammettilo: Ti senti un pò coglione??
Beh...qualcuno ti aveva avvertito.
Fallo girare."
Era meglio se stavo un pò di più in vacanza!!
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venerdì, luglio 28, 2006
Buone Vacanze.......
Anche Clark Kent va in vacanza.
Troppo occupato in altre faccende non ho potuto, in quest'ultimo mese, aggiornare con la dovuta rapidità il mio blog. Sono molto preoccupato però di quello che sta avvenendo in Medio Oriente e segnatamente in Libano. Sto seguendo su internet e sui giornali e televisioni questa vera e propria follia, questo susseguirsi di bombardamenti, morti tra i civili e belle parole degli organismi internazionali (Onu) e conferenze Romane. Leggo molti quotidiani e un editoriale, a firma di Edoardo Galeano, apparso su Il Manifesto di mercoledì 26 luglio mi ha fatto molto riflettere e preoccupare ancora di più.
Ho deciso dunque di "ripubblicarlo" sul mio blog per coloro (e sono la stragrande maggioranza) che non leggono quel giornale.
Sperando di aver fatto una cosa utile e magari aiutare anche qualcuno dei miei affezzionati lettori a riflettere vi auguro
Buone Vacanze:
Fino a quando?
Eduardo Galeano
Un paese ne bombarda due. L'impunità potrebbe meravigliare se non fosse costume normale. Qualche timida protesta in cui si dice di errori. Fino a quando gli orrori continueranno a chiamarsi errori? Questo macello di civili si è scatenato a partire dal sequestro di un soldato. Fino a quando il sequestro di un soldato israeliano potrà giustificare il sequestro della sovranità palestinese? Fino a(....) quando il sequestro di due soldati israeliani potrà giustificare il sequestro del Libano intero? La caccia all'ebreo è stata, per secoli, lo sport preferito degli europei. Sboccò ad Auschwitz un vecchio fiume di terrori, che aveva attraversato tutta Europa. Fino a quando i palestinesi e altri arabi continueranno a pagare per delitti che non hanno commesso? Quando Israele spianò il Libano nelle sue precedenti invasioni, Hezbollah non esisteva. Fino a quando continueremo a credere alla favola dell'aggressore aggredito, che pratica il terrorismo perché ha diritto a difendersi dal terrorismo? Iraq, Afghanistan, Palestina, Libano... Fino a quando si potrà continuare a sterminare paesi impunemente? Le torture di Abu Ghraib, che hanno sollevato un qual certo malessere universale, non sono niente di nuovo per noi latinoamericani. I nostri militari hanno appreso quelle tecniche di interrogatorio nella School of Americas, che oggi ha perso il nome ma non il vizio. Fino a quando continueremo ad accettare che la tortura continui a legittimarsi, come ha fatto la corte suprema di Israele, in nome della legittima difesa della patria? Israele ha ignorato quarantasei raccomandazioni dell'Assemblea generale e di altri organismi delle Nazioni unite. Fino a quando il governo israeliano continuerà a esercitare il privilegio d'essere sordo? Le Nazioni unite raccomandano, però non decidono. Quando decidono, la Casa Bianca impedisce che decidano, perché ha diritto di veto. La Casa Bianca ha posto il veto, nel consiglio di sicurezza, a quaranta risoluzioni che condannavano Israele. Fino a quando le Nazioni unite continueranno a comportarsi come se fossero uno pseudonimo degli Stati uniti? Da quando i palestinesi sono stati cacciati dalle loro case e spogliati della loro terra, è corso molto sangue. Fino a quando continuerà a correre il sangue perché la forza giustifichi ciò che il diritto nega? La storia si ripete, giorno dopo giorno, anno dopo anno, e muore un israeliano ogni dieci arabi morti. Fino a quando la vita di ogni israeliano continuerà a valere dieci volte di più? In proporzione alla popolazione, i cinquantamila civili, in maggioranza donne e bambini, morti in Iraq equivalgono a ottocentomila statunitensi. Fino a quando accetteremo, come se fosse normale, la mattanza degli iracheni in una guerra cieca che ha ormai dimenticato i suoi pretesti? Fino a quando continuerà ad essere normale che i vivi e i morti siano di prima, seconda, terza o quarta categoria? L'Iran sta sviluppando l'energia nucleare. Fino a quando continueremo a credere che ciò basta a provare che un paese è un pericolo per l'umanità? La cosiddetta comunità internazionale non è per nulla angustiata dal fatto che Israele possieda 250 bombe atomiche, nonostante sia un paese che vive sull'orlo di una crisi di nervi. Chi maneggia il pericolosimetro universale? Sarà stato l'Iran il paese che buttò le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki? Nell'era della globalizzazione, il diritto di pressione è più forte di quello di espressione. Per giustificare l'occupazione illegale di terre palestinesi, la guerra viene chiamata pace. Gli israeliani sono patrioti e i palestinesi terroristi, e i terroristi seminano allarme universale. Fino a quando i mezzi di comunicazione continueranno a seminare paura? Questa mattanza, che non è la prima e temo non sarà l'ultima, accade in silenzio. Il mondo è diventato muto? Fino a quando le voci dell'indignazione continueranno a suonare come campane di legno? Questi bombardamenti uccidono bambini: più di un terzo delle vittime, non meno della metà. Chi si azzarda a denunciarlo è accusato di antisemitismo. Fino a quando continueremo ad essere antisemiti, noi che critichiamo il terrorismo di stato? Fino a quando accetteremo questa estorsione? Sono antisemiti gli ebrei che inorridiscono per quanto viene fatto in loro nome? Sono antisemiti gli arabi, tanto semiti quanto gli ebrei? Per caso non ci sono voci arabe che difendono la patria palestinese e ripudiano il manicomio fondamentalista? I terroristi si somigliano tra loro: i terroristi di stato, rispettabili uomini di governo, e i terroristi privati, che sono matti singoli e matti organizzati dai tempi della guerra fredda al totalitarismo comunista. E tutti agiscono in nome di dio, si chiami Dio, Allah o Jahvé. Fino a quando continueremo a ignorare che tutti i terrorismi disprezzano la vita umana e che tutti si alimentano tra loro? Non è evidente che in questa guerra tra Israele e Hezbollah sono i civili - libanesi, palestinesi, israeliani - quelli che ci mettono i morti? Non è evidente che le guerre di Afghanistan e Iraq e le invasioni di Gaza e del Libano sono incubatrici di odio, fabbriche di fanatici in serie? Siamo l'unica specie animale specializzata nello sterminio reciproco. Destiniamo duemila e cinquecento milioni di dollari, ogni giorno, alle spese militari. La miseria e la guerra sono figlie dello stesso padre: come qualche dio crudele, mangia i vivi e anche i morti. Fino a quando continueremo ad accettare che questo mondo innamorato della morte è il nostro unico mondo possibile?
Copyright Ips/il manifesto
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giovedì, giugno 01, 2006
Chi ha VINTO e chi ha PERSO.....

A prima vista queste elezioni hanno sorpreso un pò tutti qui a Napoli.
I risultati elettorali,la trionfale affermazione della Iervolino e l'alta percentuale di astenuti hanno sorpreso giornali, opinion leaders e "politici".
La città è stata governata malissimo, la Iervolino non la voleva più nessuno, Rossi Doria era il "riscatto".
E' vero solo che la Iervolino ha governato male!!
La protesta,la sensazione di disagio e la percezione esatta del malessere era vera, ma ha avuto conseguenze solamente tra i ceti più avvertiti e "illuminati" della città. Se si guarda ai risultati, guardando alle zone della città, la protesta e il disagio si sono manifestati solo a Chiaia-posillipo e in parte al Vomero(cioè tra la borghesia "colta" e informata). Il combinato disposto tra i fratelli Martusciello, colti dalla sindrome di Sansone, Malvano oscurato dalla discesa in campo di Berlusconi e la conseguente politicizzazione dello scontro su temi di "avvisi di sfratto" e "rivincita" della Cdl, Il ricompattamento degli elettori della coalizione di centrosinistra contro "annibale alle porte" Berlusconi,l'elezione di Giorgio Napolitano a Presidente della Repubblica e il Governo nazionale e Regionale in mano al centrosinistra, ha "convinto" il "popolo" napoletano a rifugiarsi nelle certezze del potere in carica.
Ma allora chi ha VINTO e chi ha Perso?
Ha perso Malvano e la Cdl, ha perso Rossi Doria e la speranza di cambiamento,hanno perso gli "intellettuali", hanno perso Fi, An, Rifondazione comunista,ha vinto la Iervolino, e ha vinto il sistema di potere dominante.
Ha vinto la "Triade" della politica napoletana. ha vinto Bassolino(i ds hanno tenuto),ha vinto De Mita(Il figlio di Montemarano è stato il primo degli eletti dopo Berlusconi e la margherita è ritornata sopra il 12%),ha vinto Mastella(l'Udeur ha fatto un balzo di oltre 4 punti in percentuale).
Ha vinto la rassicurante continuità, ha vinto il sistema di potere, ha perso la mancanza di alternative valide, ha perso la mancanza di un'opposizione degna di questo nome, ha perso la città!!
PS.Hanno perso anche le donne(zero elette su 60 consiglieri) e chi avrebbe dovute eleggerle? I partiti? ma via... Emily? ma scherziamo!?....ormai La Armato è assessore regionale, la Cundari lo stesso,la Carloni è senatrice, le nuove assessore al Comune di Napoli le sceglieranno loro....ma via!!!
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martedì, maggio 09, 2006
BERLUSCONI aveva ragione??
Lo ha dichiarato per anni, lo ha denunciato in televisione e in Parlamento, lo ha gridato nei comizi in campagna elettorale: "ci sono gravi interferenze della politica sulla magistratura" "la sinistra usa le toghe rosse per colpire gli avversari politici".
Berlusconi ha tentato in tutti i modi di avvertirci e non gli abbiamo creduto.
Leggendo l'intervista di Fassino al Foglio di G.Ferrara apprendo che un presidente ds"non permetterà interferenze tra giustizia e politica".
Dunque in questi anni è successo!??
Berlusconi ha schierato il suo governo e l'Italia supinamente al fianco degli Stati Uniti nella guerra all'Irak, la sinistra mi ha soddisfatto schierandosi nettamente contro e in campagna elettorale ha presentato un programma che chiede l'immediato ritiro delle truppe dall'Irak.
Oggi leggo nell'intervista di Fassino al Foglio che "il nuovo Presidente si impegnerà ad operare alla più larga convergenza con il centrodestra in politica estera".
La sinistra si è schierata contro la Devolution ed ha raccolto le firme per il referendum contro la Riforma Costituzionale approvata dalla destra.
Leggo sempre dall'intervista di Fassino al Foglio che promette una revisione della Costituzione "per completare la transizione italiana"assieme con la destra.
E' solo una boutade di fassino? fin'ora, a parte Fabio Mussi, non ho sentito nessuno dei leaders del centro sinistra smarcarsi o dissentire dal segretario dei ds.
Allora BERLUSCONI AVEVA RAGIONE!?
Davvero SOLO UN COGLIONE PUO' VOTARE A SINISTRA!?
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mercoledì, maggio 03, 2006
BerlusconiMANIA
Come sapete ogni tanto ci piace dare spazio a riflessioni non nostre ma che troviamo particolarmente interessanti e le offriamo all'approfondimento dei nostri lettori.
Oggi riportiamo ampi stralci di un articolo di Andrea Colombo su Il Manifesto.
"Berlusconi ha cambiato l’Italia più volte e in molti modi. Lo ha fatto negli anni ottanta costruendo con le sue televisioni un pubblico di spettatori pronti trasformarsi in elettori letteralmente da un momento all’altro. Lo ha fatto di nuovo nel...... (se vi va di approfondire e commentare cliccate sulla rubrica 'RIFLETTI CON CLARK' e buona riflessione)
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venerdì, aprile 07, 2006
I risultati elettorali in ANTEPRIMA....
Naturalmente sappiamo che è azzardatissimo fare previsioni sulle elezioni politiche di Domenica e Lunedì prossimi....lo è ancora di più dare percentuali e,addirittura, dettagliate.
Pur tuttavia una nostra amica che si interessa di Fisica quantica delle intenzioni ci ha convinti.
Ed allora ci cimentiamo.
Ecco in anteprima e nel dettaglio i risultati elettorali del 9 e 10 Aprile:
CDL - 41%
Unione - 59%
Elettori che hanno partecipato al voto 74,1%
a martedì....
PS:visti i risultati REALI abbiamo chiesto spiegazioni alla nostra amica che ci ha ribadito che la sua PREVISIONE era basta sull'affluenza al 74,1%, avendo partecipato al voto l'83,6%,la sue previsioni"quantiche" sono da considerarsi NULLE. Ne prendiamo atto e lo riportiamo per dovere di cronaca e rispetto ai nostri lettori.
clark
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giovedì, marzo 23, 2006
Quando pensavamo di aver trovato tutte le risposte,ci hanno cambiato le domande.
Ormai la trasmisione L'infedele sta diventando fonte di riflessioni fuori dal coro. L'altra sera abbiamo sentito Lerner,dopo un lungo articolo sulle pagine de La Repubblica, affrontare con ospiti del calibro di P.Ichino e,fra gli altri,due protagonisti degli studenti parigini e euno studio pieno di giovani lavoratori precari italiani, il tema della flessibilità. Il tutto a partire dall'ultimo saggio di......(se volete approfondire cliccate sulla rubrica,RILETTI CON CLARK, e buona riflesione.)
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lunedì, marzo 20, 2006
è la stampa bellezza!....QUIZ
Tutti i giornali,senza eccezione, hanno censurato oggi la manifestazione pacifista del 18 marzo di decine di migliaia di persone.
domandina:
perchè?
1)perchè erano talmente pochi che..
")perchè non c'è stato nemmeno un incidente,uno slogan offensivo
3)perchè non c'era la cdl ma neppure Ds e margherita
4)perchè i giornalisti italiani fanno schifo
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giovedì, marzo 09, 2006
Il PUNTO DI NON RITORNO O.....
Siamo qui che ci accapigliamo tra opposte tifoserie,tra opposti schieramenti, con la voglia matta di partecipare come spettatori attivi a questa campagna elettorale.
Cerchiamo di essere attenti, osservatori interessati ai dibattiti televisivi,siamo appassionati al modo e all'esito del faccia a faccia tra Prodi e Berlusconi. Trepidanti e ansiosi scommettiamo,ognuno dal suo punto di vista politico,ognuno con le sue speranze di cambiamento,ognuno con le sue apettative personali o generali o tutt'eddue insieme.
Leggiamo assiduamente i giornali,ascoltiamo la televisione e la radio,leggiamo i vari sondaggi,annusiamo il clima e le tendenze presenti nella nostra vita quotidiana,nei luoghi che frequentiamo per lavoro,per relazioni personali,per svago.
Ognuno pensa"stavolta ci siamo", non può continuare così" ed è convinto di poter "incidere" in qualche modo.
Poi andiamo a vedere le liste frutto della nuova legge lettorale voluta dalla cdl e fintamente contrastata dal centrosinistra e ci accorgiamo che potremo solo mettere la crocetta sulla lista presentataci. Che il 95% degli eletti è stato nominato tra sabato e lunedì scorsi da 20(10 di destra e 10 di sinistra) persone riunite in una stanza.Poi andiamo a leggere i nomi dei "nominati" e ci accorgiamo che ci sono mogli,fratelli,cognati,vedove,amanti,figli,amici e amici degli amici.
E come se non bastasse,ieri sera,seguendo per caso la trasmissione l'Infedele condotta da gad Lerner veniamo a scoprire,sempre per caso, che intanto sono avvenute almeno due cose che ci lasciano sconcertati e sconfortati e che anche ad osservatori attenti e scrupolosi(o almeno così crediamo)come noi,sono sfuggite.
Di cosa si tratta?
Non lo immaginereste neanche perchè..... non se ne è quasi parlato.
A febbraio scorso il Parlamento italiano ha approvato, con soli 20 voti contrari,un provvedimento attraverso il quale il finanziamento pubblico dei partiti è stato ripristinato, i partiti ne usufruiranno per 5 anni anche se la legislatura dovesse concludersi prima. E i contributi finanziari elargiti da privati e da DICHIARARE,passano dalla soglia di 5.000 euro della legge precedente ai 50.000 attuali,in pratica in nero!
Dice, ma in Italia c'è stato un referendum che con il 92 per cento di voti ha abolito iul finanziamento pubblico ai partiti!? Infatti adesso si chiama rimborso elettorale!
A proposito le campagne elettorali,con la nuova legge elettorale,sono centralizzate per cui non date soldi per finanziamento ai candidati.Almeno non facciamoci prendere in giro due volte!
Sempre a febbraio il Parlamento italiano ha approvato all'unanimità(solo 2 voti contrari) un provvedimento che regola i concorsi per le nomine a direttori delle aziende ospedaliere e tra i requisiti richiesti, oltre alla lauree e ai titoli specialistici, aggiunge una frasetta che recita testualmente:
"nonchè l'essere stati parlamentari o consiglieri regionali per almeno una legislatura"!
Alla faccia del"occorre che i partiti facciano un passo indietro sulla sanità"!
Insomma i Partiti e la classe politica sempre più autoreferenziale, sempre più lontana dai cittadini e dai loro problemi si sono blindati!
E il popolo bue(cioè noi), ignaro e credulone,sugli spalti a tifare e sostenere chi pensa solo a se stesso e ai suoi parenti,amici e sodali.
Potrà durare?
Qualcuno sostiene che siamo al Punto di non ritorno.
E se tutto questo portasse ad un BIG BANG incontrollabile e drammatico per il nostro Paese?
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mercoledì, febbraio 15, 2006
“Amato”, disprezzato e poi riamato….
Oggi siamo costretti,nostro malgrado,a fare pubblica ammenda!
Leggiamo su tutti i quotidiani locali le misere vicende della Provincia di Napoli, un ente che negli anni scorsi abbiamo spesso irriso e criticato. Durante la Presidenza di Amato Lamberti ci è capitato più volte di trasecolare di fronte al protagonismo mediatico della Provincia poiché eravamo convinti della sostanziale inutilità di quell’Ente. Un ente “schiacciato” tra le competenze regionali e quelle del Comune di Napoli. Non capivamo lo “sbattersi” di Lamberti e della sua giunta, ritenevamo un inutile esercitazione accademica le iniziative, le scelte e le polemiche politico-istituzionali che apparivano piuttosto frequentemente sui giornali e le televisioni locali. Le polemiche con Bassolino e la Iervolino sull’inceneritore di Acerra e sul piano rifiuti della Regione e sul ruolo della Fibe, su Capodichino, su Bagnoli e la “coppa america.
Le iniziative sulla legalità e l’uso del casco(ci fu una famosa campagna di manifesti che la pubblicizzavano), le “uscite” di Lamberti sulla camorra e sulle collezioni di arte, la presentazione contestatissima del Piano territoriale di coordinamento che tante polemiche suscitò tra gli ambientalisti fino a portare alle dimissioni dell’allora assessore Riano. Il tentativo riuscito di uscire dal dissesto finanziario dell’Ente, il protagonismo mediatico di Lamberti fino alla famosa intervista ad un magazine napoletano in cui dichiarò di aver incontrato e preso un caffè con un fantasma che tanto ci fece divertire e irridere quell’ente e quel Presidente.
Oggi, a distanza di ormai oltre un anno dalla sua uscita di scena - lo diciamo con disappunto – rimpiangiamo Amato Lamberti!!
La Provincia è scomparsa dalle pagine dei media, nessuno sa(come accadeva un tempo) se esista e cosa faccia, quali siano i suoi compiti e il suo ruolo. Appare sui media locali per le performance serali dell’assessore Borrellli, per i viaggi di altri assessori o di quelli del suo attuale Presidente e delle sue passate vicende in qualità di commissario al sottosuolo del Comune di Napoli( una storia di presunte incompatibilità ) .
Sui giornali di oggi per i soliti e storici problemi con i vari lsu, per una aggressione verbale al Presidente Pennella e,soprattutto, per l’aumento di 150 euro in busta paga dei dipendenti dell’Asub, oltre a quello di 100 euro già previsto dal contratto nazionale dei metalmeccanici.
Una decisione – ci informano i quotidiani- presa a maggioranza dai membri rappresentanti della Provincia(detiene il 51% in seno al cda della società mista) e contro la quale hanno invece votato i due membri di Italia Lavoro(l’Agenzia controllata dal Governo e che detiene il restante 49%). I consiglieri dissidenti così spiegano il loro voto contrario “l’aumento costerà solo per il 2006 ben 800.000 euro che si andranno ad aggiungere ai 700.000 di passivo che l’Asub si porta dietro dal 2005, mettendo così a rischio di liquidazione l’intera struttura”. L’assessore provinciale al Lavoro, Giulio Riccio, di Rifondazione “conferma i salari più ricchi e non si scompone più di tanto”, “noi siamo – afferma – un’amministrazione di centro-sinistra ed abbiamo deciso di andare incontro alle richieste dei sindacati. Il Governo di centro-destra è avaro con gli operai, noi no”. L’amministratore delegato di Italia Lavoro, Natale Forlani (riportiamo da Il Corriere del Mezzogiorno) durante un convegno tenutosi all’Unione degli Industriali di Napoli racconta “esempi di come si riesca a gestire male una società mista? A Napoli avevamo l’Asub che era un vero gioiellino: 400 dipendenti e bilancio in attivo. Un caso esemplare finché non decidemmo di cedere la nostra quota. La Provincia insistette per diventare l’unico azionista e subentrare a noi. Il risultato? Ora l’azienda è in passivo”. “Eppure (riportiamo sempre da Il Corriere) L’Asub nasce nel ’99 e assume 212 lsu e 197 disoccupati. E i bilanci sono sempre in attivo: un milione di euro nel 2001, 569.000 l’anno dopo e 627.000 nel 2004. E sul mercato la società valeva circa 2.700.000 euro“.
Insomma RIDATECI Amato Lamberti!!!!
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lunedì, gennaio 30, 2006
Riformisti "con l'acqua alla gola"......
Ci informano che L'assemblea dei sindaci dell'Ato2 (smentendo se stessa) ha votato per la revoca della delibera del 23 novembre 2004 sull'affidamento della gestione del servizio idrico di Napoli e Caserta.
Facciamo un passo indietro:
L'assemblea del 23 novembre 2004 aveva scelto a stragrande maggioranza di affidare la gestione ad una società mista a maggioranza pubblica (60-40%)prevedendo poi la possibilità, nell'arco di due anni,di dismettere "secondo le decisioni dell'assemblea dei sindaci, il 9% a soggetti già operanti nel territorio il primo anno e, il secondo anno, il resto delle quote secondo le modalità e i tempi decisi dall'assemblea dei Comuni"(citiamo dalla delibera)e di scegliere il socio privato tramite gara europea.
Ne è seguita una serie di ricorsi(regolarmente vinti dall'Ato2) e di proteste di alcuni sindaci(che già si erano espressi contro durante l'assemblea del 23 novembre)e di tantissimi comitati civici animati dal padre comboniano Alex Zanotelli e appoggiati da Rifondazione Comunista, dai verdi e dal pcdi di diliberto. l'Ato2 da parte sua ha rinviato più volte la gara(l'ultimo rinvio al 31 gennaio 2006).Nel farttempo, durante la notte bianca, una "presunta censura" a B.Grillo e Padre Zanotelli fa scattare un enorme bombardamento mediatico contro la"privatizzazione dell'acqua".
I Ds con il segretario regionale Nappi sembrano schierarsi con la società mista, la Iervolino lo stesso.Intanto i comitati civici annunciano una manifestazione nazionale di protesta per il 31 gennaio cui aderiscono Dario Fo, Beppe Grillo e il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.
Gerardo Marotta(istituto Studi Filosofici) e gli intellettuali di Palazzo Marigliano chiedono il ritiro della delibera contestata "contro la cupola di banditi e il comitato d'affari che governa la Città". Il gruppo regionale dei Ds presenta una proposta di legge che sconfessa il loro segretario regionale e chiede a gran voce il ritiro della delibera e il ritorno alla gestione totalmente pubblica del servizio(imbarazzo del Presidente dell'Ato3 che ha già privatizzato il servizio, il diessino Alberto Irace, che bolla la posizione del gruppo regionale ds come "una trovata elettorale".
La sindaca Iervolino si dichiara "d'accordo con Tonino Amato(capogruppo dei ds in regione)per una società mista a maggiranza pubblica" e provoca la risentita smentita di Amato.
Due giorni dopo la Giunta regionale approva all'unanimità un disegno di legge per la creazione di una spa regionale a capitale interamente pubblico"Campania acque" per la gestione pubblica del sistema delle acque campane.Il giorno dopo un comunicato congiunto, firmato da Bassolino, dal presidente della Provincia di Napoli DiPalma e dalla Iervolino, chiede all'assemblea dei sindaci dell'Ato2 il ritiro della delibera del 23 novembre 2004, che puntualmente, come dicevamo all'inizio,viene revocata. Non interessa qui entrare nel merito della scelta adottata dall'assemblea dei sindaci(lo faremo se sarà il caso in un altro momento),quel che ci preme sottolineare è il significato politico di quanto avvenuto. A parte "il metodo" seguito dalla Iervolino che ha cambiato idea molte volte(due volte solo nelle ultime 48 ore)e le contarddizioni dei e nei Ds quel che colpisce è che nella "culla del riformismo" di sinistra(basti pensare ai G.Amendola, G.Napolitano e oggi U.Ranieri, solo per citarne alcuni) ha prevalso il radicalismo e il masimalismo di Caruso, Zanotelli, Rifondazione Comunista, i "movimenti". Hanno vinto, anzi stravinto, Grillo, Dario FO e Nichi Vendola!
Non una a voce si è levata, in tutta questa storia (con la lodevole eccezzione di Andrea Geremicca),che tentasse di riportare il dibattito dai cieli del populismo, dell'ideologia, degli astratti principi e dell'ipocrisia tipica delle campagne elettorali, alla concretezza dei costi, delle soluzioni possibili e del moderno governo dei servizi.
Potremmo dire che nei ds napoletani e fuori di loro "il riformismo è ANNEGATO NELL'ACQUA"!!!!!
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venerdì, gennaio 27, 2006
Per non dimenticare!!
Il sindaco di Napoli ed altri vogliono dedicare una strada a Quattrocchi e non siamo pregiudizialmente contro.
Vorremmo però sommessamente lanciare un appello a tutta la Giunta comunale di Napoli,ai partiti e anche ai quotidiani napoletani:
perchè non dedichiamo una strada a Calipari?
riporto qui di seguito il post che scrissi in occasione della sua morte:
ciao NICOLA......
"sfortunato quel Paese che ha bisogno di eroi"
Caro nicola
non ti conoscevo ma ho pianto per te
avevo letto solo nei libri dell'amore per l'altro sino al sacrificio
il tuo gesto, il tuo corpo come scudo per Giuliana, la tua morte
l'insensatezza della guerra,di questa guerra di tutte le guerre
l'assoluto ,indispensabile,ineludibile avvento e dominio della Pace
spero da non credente di avere torto e .....va in paradiso
ciao Nicola e GRAZIE!!
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