lunedì, marzo 20, 2006

è la stampa bellezza!....QUIZ

Tutti i giornali,senza eccezione, hanno censurato oggi la manifestazione pacifista del 18 marzo di decine di migliaia di persone.

domandina:
perchè?

1)perchè erano talmente pochi che..

")perchè non c'è stato nemmeno un incidente,uno slogan offensivo

3)perchè non c'era la cdl ma neppure Ds e margherita

4)perchè i giornalisti italiani fanno schifo

19 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Clark,
dimentichi che domenica c'era lo sciopero e cmq ne hanno scritto e parlato forse anche troppo.

In ogni caso quale sarebbe la novità dei nostri pacifoidi?
Dicono e urlano sempre le stesse cose; non hanno nessun rilievo e nessuna chance di incidere sulle dinamiche internazionali.

Erano (forse) la seconda Superpotenza: oggi sono una potenzina, autoreferenziale, senza l'appoggio della CGIL, di frange cattoliche, dei Ds, della Margherita eccetera.

E infine: quale autorevolezza hanno i pacifisti quando inneggiano alla resistenza irachena e alla intifada palestinese? Nessuna.

Ciao
GN
www.inpartibusinfidelium.
ilcannocchiale.it

Anonimo ha detto...

i cronisti italiani faranno anche schifo, ma il 18 marzo era sciopero dei giornalisti. Quindi il 19 i giornali non sono usciti. Se nessuno se n'era accorto, siamo rovinati :)))
byez
Fab

clark kent ha detto...

per fab:))
hai ragione !
però c'è stato lo scipero anche per il convegno di confindustria e, che so io, "in mostra gli orrori di Mao" in prima pagina di repubblica. o no??

enzo pisano ha detto...

Per il combinato disposto dei punti 2, 3 e 4!

InOpera ha detto...

Giusta osservazione.
Penso che la tristezza che dilaga nel sistema informativo oramai è a livelli alti, altissimi.
In mancanza di un personaggio(infiltarato?!) che brucia bandiere o quant'altro...la notizia è off.
Se il premier non avesse alzato la voce, da povero ignorante, forse il convegno di confindustria non avrebbe fatto così scalpore, anzi, sarebbe stato ricordato come il luogo dello slogan ilare e impossibile, quello della tassazione al 5% per i nuovi imprenditori...

Nella giornata di follia pura di un rappresentante istituzionale, che urla da guerrafondaio, il colore arcobaleno fa più effetto, è più incisivo.
Ciao

edvige nastri ha detto...

Siccome nel programma dell'Unione il "capitolo guerra" mi sembra abbastanza confuso, nel senso che non si mettono daccordo sul come e quando ritirare le truppe dall'Iraq, credo che, abbastanza opportunisticamente, i giornali di sinistra si siano dati una voce per far passare inosservata questa manifestazione in modo da evitare ulteriori strattonate al già traballante equilibrio dell'Unione.

clark kent ha detto...

per edvige nastri:))
...e quelli di destra(i giornali intendo)???

edvige nastri ha detto...

...ma il problema è della sinistra di dimostrare coerenza tra quello che predicano e quello che realmente farann.
Guarda Klark che io sono per il "bene comune". Purtroppo quello che ci vuole far credere la sinistra che si propone al governo è invece un macabro misto tra ipocrisia e incongruenza
(cosa hanno mai in comune i pensionati e gli operai con gli imprenditori multimiliardari Benetton- Della Valle &co). Questo connubio mi puzza e parecchio di "poteri forti" che hanno voglia di tornare alla ribalta. E questo non ha niente a che vedere con il famoso "bene comune" di cui sopra.
Non mi fido dell'Unione, troppi marpioni, troppi politici che per 5 anni sono rimasti a bocca asciutta e che non vedono l'ora di rimettere famelicamente le mani sul potere. L'unico che mi dà affidabilità è Fassino, ma gli è mancato il coraggio di staccarsi al momento giusto. Sarà fagocitato dal sistema e...pazienza per i compagni che ci avevano sperato!

Anonimo ha detto...

e se,clark, il pacifismo fosse semplicemente passato di moda?

bassoliniano un pò deluso ha detto...

no,non crdio sia questo. è che i grandi giornali (destra e sinistra) fanno campagna elettorale e dunque il fatto che oltre alla cdl mancavano ds,margherita,rnp ha portato ad oscurare l'evento. e anche dopo il 10 aprile ho payra che sarà sempre così.

Anonimo ha detto...

per edvige: non credo, come berlusconi, che un imprenditore non possa essere di centrosinistra, così come non credo che tutti gli operai e i poveri lo debbano essere per forza ... sui giornali di oggi c'è la notizia che un certo Raffaele Colombrino, imprenditore napoletano, ha comprato mezza pagina di Libero per dire che "un imprenditore di sinistra pensa un po' di meno alla sua ricchezza e un po' di più alla povertà altrui". ah, avercene di imprenditori così....ovviamente ci vorrebbero anche più lavoratori che pensassero un po' meno ai propri diritti (soprattutto se già garantiti) e un po' più ai propri doveri e ai diritti dei soggetti più svantaggiati di loro...

Anonimo ha detto...

Perchè si sà che i pacifisti hanno sempre avuto pessimi uffici stampa.
Con affetto
NEO

Francesco de Goyzueta ha detto...

Attenzione che i miti non nascono tali ma li creiamo noi quando sopravvalutiamo anche un pò ingenuamente coloro ai quali demandiamo lo scettro del comando dogmaticamente senza tenerli sotto controllo.E'stato sempre il debole degli italiani quando hanno creduto fideisticamente in qualcuno che avrebbe dovuto risolvere i loro problemi senza la loro compartecipazione attiva.I napoletani poi questa fragilità caratteriale mista a facile esaltazione e ad altrettanto facile deèpressione, l'hanno sperimentata con Bassolino esaltandone le qualità e le capacità fino all'inverosimile. Bassolino resta invece, con senso delle cose aderente alla realtà, un personaggio politico di primo piano, di fine qualità che deve però mediare in uno scenario complesso e delicato nel quale i giochi politici in questi anni si sono assestati e vanno verso un centro che ha riscoperto il gusto del potere,per cui una politica volta a dare servizio al cittadino è caratterizzata e penalizzata da scelte negoziate
ed esasperatamente combattute tra i vari soggetti politici che richiedono sempre più visibilità ed un posto al sole.Non dimentichiamoci che Bassolino ha potuto governare facilmente e qualche volta sbagliare a fidarsi troppo di qualche persona,quando era detentore del 75% dei suffragi elettorali.Dobbiamo tutti fare un esame di coscienza,fare uno sforzo per diventare cittadini democraticamente maturi,ragionare con la nostra testa e non dare deleghe in bianco.La Francia
in questi giorni sta insegnando qualcosa sul piano della vigilanzae dell'attenzione democratica e scende in piazza per fare sentire la sua voce dissenziente su alcuni diritti che ritiene violati o norme
ritenute inique.
Marco Rossi Doria ci ha ammonito che fa appello e confida nell'aiuto e nella collaborazione costante del nostro spirito civico per riuscire e andare avanti quasi a dire a tutti noi: non mi mitizzate!
Francesco de Goyzueta

clark kent ha detto...

Caro de Goyzueta, intanto grazie di averci onorati del suo commento. se non sbaglio è la prima volta sui commenti del nostro blog...benvenuto.
Il suo intervento mi sembra che sia interessante ma un pò off the topic,almeno per quel che riguarda questo post.
Per ciò che riguarda il "mito" Bassolino credo di aver detto come la penso sul post(di qualche tempo fa e presente in questa stessa pagina) dal titolo "La fine di un mito...".
cordialmente clark

Francesco de Goyzueta ha detto...

Infatti,caro Clark,è stato frutto di una svista perchè soffermandomi a leggere il post da Lei firmato non ho notato che era datato dicembre.Chiedo scusa per l'errore ma comunque penso che la mia riflessione possa considerarsi ancora attuale,anche se fuori tema.
Grazie.

zanzaraw ha detto...

Perchè Serventi Longhi ha fatto scioperare il giorno dopo.
Ma non l'ha fatto apposta, il segretario del sindacato giornalisti, che sono quelli chi danno le notizie, non aveva avuto notizia della notizia che stava da mesi nei giornali e notiziari di tutto il mondo.
Quando si dice essere sulla notizia il Serventi Longhi fa lo Scalfaro..e non ci stà:D :D :D

Anonimo ha detto...

Here are some links that I believe will be interested

Anonimo ha detto...

Hey what a great site keep up the work its excellent.
»

Anonimo ha detto...

Hey what a great site keep up the work its excellent.
»