venerdì, dicembre 12, 2008

Ma oggi non c'è lo sciopero generale indetto dalla Cgil ????



Sappiamo in molti (tutti??) che oggi c'è uno sciopero generale indetto dalla cgil contro il governo e le sue proposte per uscire dalla crisi. Uno sciopero non appoggiato,per la prima volta, dalla cisl e dalla uil. Uno che non è addentro alle questioni e d fronte al fatto che un sindacato decida di dichiarare lo sciopero generale da solo magari vorrebbe sapere e capire perchè, quali sono le ragioni che portano un grande sindacato a scioperare da solo. Allora va a leggere i giornali, soprattutto i grandi giornali, ma mentre i giornali della destra(Libero, Il giornale e Il foglio)dedicano le loro prime pagine ad attaccare la cgil e a spiegare che è solo uno sciopero politico e ideologico contro Berlusconi e che non serve al popolo anzi è inutile e costa 380 milioni di euro, sui grandi giornali "indpendenti" come il corriere della sera e "vicini alla sinistra" come La repubblica la notizia dello sciopero proprio non c'è!
O meglio a volerla cercare c'è.. è a pag.37 (in un box di 12 righe!!) sul corriere della sera e a pg.28 (a tutta pagina) sulle pagine di "economia" de la repubblica!
Allora uno che vuole capire come fa?
Chi non è nè di destra e nè di sinistra viene informato dai giornali della destra e giustamente comprende che la cgil è solo un sindacato irresponsabile che invece di preoccuparsi di aiutare il governo ad aiutare i lavoratori e i giovani precari a difendersi dalla crisi economica si perde in antichi riti autoreferenziali.
Per la verità il corriere della sera in prima pagina, con un editoriale di Dario Di Vico ,informa sull'inutilità del conflitto e le manifestazioni del secolo scorso da parte della cgil(in questo caso il suo sciopero generale)che invece dovrebbe chiedere sacrifici ai lavoratori. Eppure sia il corrierone che la repubblica mettono in prima pagina e con grande risalto la notizia della marcia indietro del governo e della Gelmini sulla scuola e il maestro unico!
Allora uno si chiede come mai l'onda studentesca e lo sciopero generale contro la scuola con le manifestazioni e i conflitti, proprio i riti del secolo scorso,hanno costretto il governo a fare marcia indietro??
Misteri dell'Italia di oggi?...
Crediamo invece che anche e soprattutto questo mostri la cifra valoriale dell'italia e la crisi della sinitra italiana e dei suoi giornali di riferimento!!

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giovedì, novembre 13, 2008

Basta pregiudizi contro il Corriere della sera-non è vero che non ha pubblicato la notizia!!




Abbiamo letto increduli su vari siti internet che il corriere della sera non dava notizia della chiusura del processo e della probabile sentenza,stasera stessa, sui fatti della scuola Diaz e le presunte torture da parte della polizia contro gli studenti.
E via con giudizi "prefabbricati" sulla non indipendenza del Corrierone e dei suoi giornalisti, della sua svolta filo governativa e "padronale", della sua vergognosa deriva "vespiana", della preoccupazione,del direttore Mieli, di non gettare cattiva luce sulla polizia e sulla destra che,all'epoca dei fatti di Genova, era la stessa di oggi. Proprio mentre sono in corso le manifestazioni studentesche e il "pugno forte" di Berlusconi contro i facinorosi. Allora siamo andati a controllare.
Ebbene su internet la maggior parte dei bloggers e degli utenti è ideologica fino al punto di dire il falso.
La notizia, con tanto di foto c'è eccome sul corrierone di oggi!
Si è a pg. 28 in basso a destra in un boxerino di circa 16 righe.
Uff che sospiro di sollievo!
Noi,come sapete, adoriamo il Corriere della sera !!
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giovedì, ottobre 23, 2008

L'appello del direttore del TG1(G.Riotta) :"vi prego aiutatemi!!"



Le dichiarazioni di Silvio Berlusconi a proposito della rivolta nelle scuole e nell'università italiana hanno creato imbarazzo, sofferenza e, in alcuni casi, persino un forte malessere.
No non ci si riferisce qui alla minaccia di inviare la polizia negli atenei ma alle minacce ai media e ai direttori di giornali e telegiornali. Quelle frasi,pronunciate durante la conferenza stampa con accanto la Gelmini:
"Portate i nostri saluti ai vostri direttori e dite loro che saremo molto preoccupati e indignati se la conferenza stampa di oggi non avesse seguito", hanno provocato tra i giornalisti ansia e preoccupazione.
Al corriere della sera hanno preso tempo facendo scrivere ad un ex direttore e alfiere del liberalismo, Piero Ostellino, un editoriale sulle carceri e sull'indulto, PG Battista era attonito e si è rifiutato di scrivere, voci di corridoio assicurano di averlo visto andare avanti e indietro mormorando in maniera ossessiva:"e adesso che scrivo? come faccio a dire che certo Lui sbaglia però anche gli studenti ecc., come faccio sempre? le manifestazioni sono state tutte pacifiche, non hanno rotto neppure una vetrina, bruciato una bandiera, che cazzo di situazione, la peggiore della mia carriera".
Paolo Mieli non si è visto per tutta la giornata e poi ha telefonato dicendo:"so che dovrei scrivere qualcosa ma proprio non ce la faccio, sono influenzato a letto con la febbre a 40".
Ma quello che sta peggio, che non ha dormito tutta la notte e rischia una grave crisi depressiva è Gianni Riotta. Il direttore del TG1, dopo una notte insonne, ha deciso di scrivere un appello pubblico e leggerlo in prima serata al tg di stasera. Poi ci ha ripensato ma noi....siamo riuciti ad averne una copia. E' un appello davvero struggente e, veramente emozionati e inteneriti, abbiamo deciso di pubblicarlo di seguito...

Cari telespettatori e care telespettatrici,
tutti avrete letto o sentito ....( per continuare clicca su "leggi tutto")dei "saluti" inviatimi dal premier nella conferenza stampa di ieri. A voi può sembrare una cosa estemporanea ma io, che sono siciliano, vi assicuro che non è così. Si tratta di un messaggio in codice, di quelli che usa la mafia in sicilia. Ho fatto tanto per diventare direttore, ho lasciato la sicilia proprio per non dover fare i conti con quei messaggi allusivi che i boss mafiosi lanciavano e che avrebbero sicuramente condizionato la mia libertà e la mia carriera.
Allora poi ero di sinistra, credevo nella libertà, volevo essere un uomo libero e non un ominicchio o un quaqquaraquà.
Lasciai la sicilia e andai a scrivere a "il Manifesto"(quotidiano comunista)e anche se non sembra sono ancora molto grato alla Rossanda e a Parlato che mi accolsero a braccia aperte e che mi aiutarono a diventare un giornalista, autonomo e bravo. Poi le nostre strade si sono divise e sono andato alla Stampa di Torino e in America, dove ho potuto assaporare l'ebbrezza della libertà assoluta dei giornalisti americani, i giornalisti del watergate contro Nixon, l'intransigenza e la non sudditanza di quelli televisvi nei confronti dei potenti di turno che intervistavano. Poi sono passato anche al corriere della sera e infine, alla direzione del TG1.
Arrivato qui e sapendo che tutto cambia mi sono adeguato, ho dato sempre più spazio al governo e alla maggioranza riservando meno del 30% all'opposizione(come dimostrano i dati dell'AGcom diffusi la settimana scorsa), ho rinunciato al modello americano che tanto amavo, mi sono detto che quella de Il Manifesto era stata una bella esperienza giovanilistica, che adesso prevale la maturità e dunque il compromesso, insomma.. sono diventato quasi un ominicchio e Berlusconi che fa?
Mi minaccia!!
Sono molto combattuto, quando ero a Il Manifesto scrivevo articoli di fuoco per sostenere i movimenti di protesta e anche quando ero in america ho imparato ad apprezzare i tanti movimenti che fanno bella la culla della democrazia. Mi rendo conto, e vi giuro che vorrei farlo, che dovrei aprire il Tg di stasera dando spazio agli studenti e alle loro ragioni(dopo lo spazio concesso ieri al premier e alla ministra dell'istruzione), ma come faccio?
Lui mi ha minacciato, ha minacciato la libertà di stampa.
Se fossi corretto, se non fossi un quaqquaraquà, dovrei farlo, ma ho paura. Ho paura di perdere la poltrona di direttore, dopo tanti anni di sacrifici, giravolte e compromessi dolorosi ma necessari con la mia coscienza...minchia.. ma che debbo fare?
Possibile che non basta lasciare una terra dominata dal soppruso e dagli avvertimenti in codice per essere uomini? Dopo tanti anni dovrei fare l'ominicchio, il quaqquaraquà!!???
Che faccio?
Aiutatemi, vi prego aiutatemi..chi mi può consigliare qual'è la cosa più giusta da fare?"


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mercoledì, ottobre 22, 2008

Noi lo avevamo scritto ma.....


Crisi mercati. Il tragico dubbio del Times: aveva ragione Marx?

Roma, 22 ott. (Apcom)
- Con un ampio articolo di analisi il Times di Londra, tempio dell'opinione pubblica conservatrice britannica, affronta un sospetto che sta affiorando in forma più o meno latente da varie parti: l'attuale crisi finanziaria globale conferma forse le analisi di Karl Marx? Non sarà, si chiede l'analista Philip Collins sul giornale, che tra tante profezie andate a vuoto almeno su una cosa l'autore del Capitale aveva visto giusto? L'attuale crisi è una prova della ciclica e 'anarchica' instabilità del capitale globale come sostenuto da Marx?
A colpire, oltre all'ampia analisi di Collins e agli interventi s di autorevoli commentatori - da Eric Hobwsam a Frank Furedi - sono in risultati di un sondaggio online condotto dal giornale tra i suoi conservatorissimi lettori. La domanda "ma allora Marx aveva ragione" spacca il pubblico del quotidiano e il "no" vince, per ora, di strettissima misura con un 52,6% contro il 47,4%.

Noi lo avevamo scritto(basta dare un'occhiata al post precedente) ma siamo stati presi per visionari
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venerdì, ottobre 17, 2008

Carlo Marx e il terrorre di Governi e Banchieri- se ne parla solo in circoli ristretti


Nel post di ieri davamo conto di un'ansa che informava del " Boom in Germania per 'Il Capitale',l'opera fondamentale di Marx che torna d'attualita' con la crisi."
Nel giugno di quest'anno un sondaggio ha rivelato che, per il 70/80% degli interpellati "L'accumulo senza precedenti di ricchezza da parte di una piccola minoranza finanziaria in un contesto di abbassamento dei salari reali che tocca la grande maggioranza della popolazione mondiale genera un aumento del malcontento e della collera."
Il sondaggio,condotto in Europa, Asia e Usa, è stato commissionato dal Financial Times di Londra che lo ha così commentato:
le ineguaglianze di reddito si sono rivelate questioni politiche estremamente polemiche in molti paesi nel momento in cui l'ultima ondata di mondializzazione ha generato una “superclasse” di ricchi.”
La decisione del Financial Times, autorevole testata nella City of London, di finanziare questo sondaggio, rivela la crescente preoccupazione tra i circoli dirigenti del pianeta, che temono che la minaccia di un'intensificazione senza precedenti della polarizzazione sociale, associata ad una crisi economica e finanziaria, possa scatenare una rivolta sociale senza precedenti. Jean Claude Juncker, attuale presidente dell'Eurogruppo, ha commentato come segue:
Gli abusi dei capitani d'industria ai quali abbiamo assistito in vari paesi della zona euro sono davvero scandalosi e non smettiamo di domandarci in che modo si possa agire nell'ambito dell'etica professionale e in quello delle tassazioni al fine di combattere questi eccessi.”.
In altre parole, una situazione in cui le ricchezze si accumulano manifestamente verso l'alto nella scala sociale, mentre ai meno favoriti si chiede di stringere la cinghia, può dare fuoco alle polveri e scatenare una rivolta sociale.
E tutto questo avveniva quando non era ancora scoppiata la crisi finanziaria mondiale di questi giorni...
Ma vi starete chiedendo:
Cosa c'entra Carlo Marx?
Ci arriviamo, ci arriviamo...ancora un minuto di pazienza e ci arriviamo.
I difensori dell'economia di mercato hanno attaccato per decenni la teoria della “crescita della povertà”(sviluppata da Marx nel 1846) allo scopo di spiegare questa caratteristica propria della produzione capitalista.
Essi argomentano,ancora oggi, che l'espansione del capitalismo e l'accumulo delle ricchezze conducono inesorabilmente all'aumento del livello di vita della massa di cittadini e lavoratori. Ed ecco cosa scriveva Carletto:
Accumulo di ricchezze in un polo, significa accumulo di povertà, sofferenza, ignoranza, abbrutimento, degradazione morale, schiavitù nel polo opposto, dalla parte della classe che produce il capitale stesso.”

Insisto....Un spettro ha ripreso ad aggirarsi per l'Europa??
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giovedì, ottobre 16, 2008

Uno spettro si aggira per l'Europa-il ritorno di Carletto


Boom in Germania per 'Il Capitale'
L'opera fondamentale di Marx torna d'attualita' con la crisi

(ANSA) - BERLINO, 16 OTT - Ritorna attuale Marx con la crisi finanziaria, e cosi' 'Il Capitale', scritto nel 1867,e' in vetta nella classifica dei libri in Germania.
Il manager della Karl-Dietz, casa editrice che pubblica l'opera in tedesco, confessa, al quotidiano Neue Ruhr Zeitung, che le vendite sono passate da 500 copie del 2005 a 1.500. Tutto questo a testimonianza del fatto che in Germania la teoria del filosofo - secondo cui il capitalismo in eccesso finisce per autodistruggersi - e' sempre piu' attuale.

Lo spettro ritorna ad aggirarsi???
Coommento di Walter Veltroni: "nessuna sorpresa, vorrei pacatamente far notare che sono settimane che sto rileggendo con piacere "il manifesto" di Carl Marx.
Ribatte Tremonti: "Ma se ci ho scritto pure un libro qualche mese fa!!"
PS.
I due commenti naturalmente, anche se verosimili, sono inventati/supposti da me
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mercoledì, ottobre 15, 2008

Lettera aperta di uno di sinistra agli elettori di AN: Aiutateci!!


Cari elettori di An,
Voi venite da una tradizione di destra, una tradizione lontanissima dalla mia.
Io sono di sinistra.
Ci siamo combattuti e scontrati, non ci siamo mai amati,anzi!
Su una cosa però, a volte senza neppure rendercene conto e in maniera distinta, siamo stati sempre dalla stessa parte:La lotta per la legalità e contro la mafia.
Non so se avete letto oggi l'intervista che Roberto Saviano ha rilasciato a La repubblica, un'intervista tragica e angosciante. Se un cittadino italiano famosissimo(comunque la si pensi su di lui), uno scrittore che ha immolato la sua libertà alla lotta contro la camorra, un simbolo dell'italia che si ribella alle mafie e che per questo conduce una vita solitaria circondato solo dagli agenti della sua scorta, rivela di essere sul punto di lasciare il suo Paese, se qualcuno, protetto dallo Stato e dalla sua "forza", è costretto ad espatriare a seguito delle minacce del crimine organizzato siamo alla sconfitta più devastante.
La sconfitta non solo di un simbolo ma quella più preoccupante e drammatica dello Stato e di un intero Paese.
Ebbene in questi giorni di solidarietà allo scrittore da parte di artisti, intellettuli, di istituzioni (il Presidente della repubblica), di politici di destra e di sinistra fa una certa impressione che il presidente del consiglio Berlusconi non abbia avuto la sensibilità di spendere una sola parola di solidarietà allo scrittore e di sfida aperta alla camorra.
Faccio appello alla vostra tradizione e ai vostri valori affinchè inondiate di proteste i vostri leader politici e chiediate a gran voce che facciano pressioni sul presidente del consiglio affinchè trovi il tempo di fare almeno una dichiarazione,fra le tantissime cui ci ha abituati, di solidarietà a Saviano e di sfida alla camorra.
O, come sostengono in tanti, sull'altare dell'alleanza con Berlusconi vi siete venduti anche l'anima?
Certo della vostra sensibilità, un cordiale saluto da un vostro avversario politico.
PS.
Leggiamo oggi(16 ottobre) che il silenzio assordante del premier sulla vicenda è stato rotto.
Ne siamo contenti perchè i simboli contano.Eccome se contano!
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giovedì, ottobre 09, 2008

L'eroe della libertà e la rompiballe comunista-Italia 2008

Per la serie Quando la realtà supera la fantasia!

L'eroe della libertà



Angelo Maria Cicolani è il senatore del Pdl che ha presentato l'emendamento denunciato dalla trasmissione "Report" e da "Repubblica", il quale prevedeva che i reati legati ai grandi dissesti finanziari come Parmalat e Cirio non sarebbero stati più perseguibili se non in presenza di un definitivo fallimento. Una norma pericolosissima che, di fatto, avrebbe cancellato i processi a personaggi come Tanzi, Cragnotti e Geronzi, e contro la quale il ministro Giulio Tremonti ha minacciato le dimissioni.

La rompiballe


Di che stiamo parlando?
Di una storia tutta italiana, di quest'italia governata da Berlusconi. Accade che un'altra legge ad personam viene approvata in Senato mentre gli italiani erano distratti dalla crisi dell'Alitalia.
O Tempora o Mores

Ma riportiamo di seguito tutta la faccenda(è davvero una bomba!) magistralmente raccontata dal sito Dagospia qui

Ps.
Che cosa facevano senatori e gli esperti del Pd e di Di Pietro mentre passava l'emendanento del nostro eroe?
Ps.2
Invece la sagra su Berlusconi visto da Travaglio(ieri ad anno zero)Qui
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martedì, settembre 30, 2008

"Sta riapparendo un mostro in forme diverse rispetto al passato"


"Sta riapparendo un mostro in forme diverse rispetto al passato"
(Gianfranco Fini lancia l'allarme razzismo in Italia)

Roma, 30 set. (Apcom) - Il rischio del razzismo nel nostro paese "perdura", secondo il presidente della Camera, Gianfranco Fini. "Sta riapparendo sulla scena un mostro in forme diverse rispetto al passato...", spiega Fini in un passaggio del libro di Bruno vespa 'Viaggio in un'Italia diversa' in uscita il 3 ottobre da Mondadori- Rai Eri, anticipato oggi.

Vespa ricorda a Fini che nell'autunno del 2008 ricorrono i settant'anni dalla promulgazione delle leggi razziali che portarono alla persecuzione degli ebrei e avvitarono il regime fascista in una spirale di morte. C'è ancora il rischio di antisemitismo in Italia? chiede il giornalista al presidente della Camera. "Il rischio del razzismo perdura", risponde Fini. "La paura per lo straniero è sempre latente e nasce dalla diffidenza: non lo conosco, diffido di lui, lo temo".

"Questi fenomeni - afferma Fini - tornano in alcuni momenti della storia. Ma, dal punto di vista culturale e politico, si sono prodotti mille anticorpi per sconfiggere gli incubi dell'inconscio. Il razzismo dichiarato e, a maggior ragione, l'antisemitismo sono stati rimossi. Oggi nessuno si proclama teorico della superiorità di una razza o di un'etnia. Ma ancora trenta o vent'anni fa non era così: c'erano riserve nei confronti degli ebrei e di chiunque tu sentissi diverso da te, come i neri. La cultura occidentale dovrebbe fare in questo senso i conti con se stessa. Le biblioteche sono piene di testi dichiaratamente razzisti stampati solo qualche decennio fa. La stagione del colonialismo si è intrecciata con quella del nazionalismo, che è cosa assai diversa dal patriottismo. Nazionalista è chi ritiene la propria nazione superiore alle altre. Patriota è chi è orgoglioso di sentirsi figlio di una certa cultura. Rispetto a qualche tempo fa non c'è più nessuno che faccia dichiarazioni aperte di superiorità".

"Ma nell'inconscio e nella pancia di tanta gente - sottolinea il presidente della Camera - c'è il rischio che si risvegli qualche sentimento di inquietudine. La globalizzazione, i fenomeni migratori che stanno assumendo dimensioni bibliche, il terrorismo internazionale attribuito all'Islam favoriscono questo risveglio. Bisogna stare attenti: confondere l'Islam con l'islamismo è un peccato mortale. Ma il problema c'è, e non me la sento di suggerire una guardia bassa. Sta riapparendo sulla scena un mostro in forme diverse rispetto al passato...".

Finalmente qualcuno che "rimette in moto" il cervello.
E poi se lo dice lui c'è da credergli. O no?
Ps.
Peccato che nessuno della sinistra democratica, riformista, liberale e moderna trovi la forza e il coraggio di dire lestese cose....
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mercoledì, settembre 17, 2008

Becchine della scuola, Veline e Giocatori del Milan


Insisto nel continuare a proporre post che aiutino a riflettere sulla "italianità" di questo Paese e lo faccio, come mi accade frequentemente da un pò di tempo a questa parte, riportando, di seguito,L'Amaca di Michele Serra(con cui sono completamente d'accordo) pubblicata su La repubblica di oggi.....

L´ Amaca
Chissà se tra le "becchine della scuola" (come Libero definisce, con la consueta amabilità, le maestre che si oppongono alla Gelmini) ci sono anche le ottime e appassionate maestre che hanno fatto scuola ai miei figli. E chissà come se la passano il personale Alitalia (furbetto e sleale, sempre secondo la stampa ultras di questo governo ultras), gli impiegati pubblici fannulloni, i precari lagnosi, gli immigrati ladri, gli studenti somari, i sindacalisti scaldasedie, le puttane adescatrici, i gay esibizionisti, la sinistra imbecille, i radical-chic ipocriti, e le infinite categorie via via indicate con foga sghignazzante come la zavorra che affonda questo brillante, arrembante paese di destra, che senza gli ominicchi e le donnette di cui sopra navigherebbe a gonfie vele, e invece povera Italia e povero Berlusconi, costretti a fare i conti con questi cascami umani del welfare e dell´ideologia?
Poi dicono che la lotta di classe è finita. Che fu un´invenzione malevola. Ma dove, ma quando? Passare davanti a un´edicola e leggere le prime pagine dei giornali di destra dà la stessa identica impressione di feroce classismo che davano, trent´anni fa, "i titoli rossi dei nostri giornali" Gaber). Puro odio di classe, dito puntato contro i nuovi "nemici del popolo". Sapessimo, almeno, quale popolo: non le maestre, non gli insegnanti, non gli impiegati, non i precari, non le hostess, non gli immigrati, non le puttane, non quelli di sinistra. Chi rimane, tra i buoni? Solo le veline e i calciatori del Milan?
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lunedì, settembre 15, 2008

Lo sapevate che in Italia gli stranieri possono Già votare??? (vi chiedo di dedicare solo un minuto a questa notizia)



Oggi, facendo ammenda e autocritica, pubblico di seguito una notizia letta su Kilombo(postata da redvince)che mi ha fatto saltare dalla sedia.
Uno "scooop" che mi ha fatto riflettere sulla approssimazione dell'informazione italiana, sui "buchi" che anche lettori attenti com me prendono, sulla grave impreparazione della nostra classe dirigente politica.
Una notizia che (non ho fatto verifiche) se fosse vera.....
Ecco di seguito il post:

Scoop: gli stranieri possono votare
In Italia si discute sulla necessità di dare il voto agli immigrati alle elezioni locali. Ma i politici ignorano che per i cittadini europei questo diritto esiste già, scrive John Foot. Continua qui
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giovedì, settembre 11, 2008

"Lo stato borghese si abbatte e non si cambia"!


Dopo le meritate ed agognate vacanze siamo tornati nella nostra città, Napoli.
L'immondizia, che a sentire i giornali e la televisione era scomparsa, c'è ancora ed è tanta. Dalle vie del centro storico dell città però è sparita davvero e questo va a merito di Berlusconi e a demerito di De Gennaro, Prodi, Bassolino e Iervolino che invece non hanno voluto o non hanno saputo farlo. Ma di questo e di Napoli e della Campania tratteremo nei prossimi giorni. Oggi preferiamo dedicare la nostra attenzione a, come dire, una riflessione più generale e più profonda sull'"italianità". Non quella di alitalia ma di molti italiani e italiane.
Lo facciamo riportando di seguito L'AMACA di M. Serra su La repubblica di oggi:

"Da ragazzo non capivo bene i miei coetanei politicamente più risoluti, specie quando dicevano che "lo Stato borghese si abbatte e non si cambia", e altre cose che mi parevano, diciamo così, di troppo ardua realizzazione. Tra di essi il giovane avvocato Gaetano Pecorella, difensore di quasi tutte le cause rivoluzionarie. Mi sbagliavo: lo Stato borghese, nei suoi presupposti costituzionali e giuridici, si può tranquillamente abbattere, come dimostra il progetto di riforma della giustizia che lo stesso Pecorella, oggi intellettuale organico del governo, sta per proporre.
Devo dunque ricredermi: la coerenza rivoluzionaria non è poi così impraticabile, basta capire da quale parte è meglio assestare il colpo allo status quo. Fallito l´assalto da sinistra, da descamisados in corteo, quarant´anni dopo potrebbe riuscire l´assalto da destra, con buone cravatte e un posto tra quelli che contano. L´ottimo Pecorella può ben rivendicare ciò che a noi, coerenti e ottusi, sfugge: un percorso in fin dei conti lineare negli scopi, anche se dall´andamento apparentemente curvilineo (inversione a U). Si trattava solo di aspettare il momento buono per fargliela pagare, allo Stato borghese, lasciarlo invecchiare quel tanto che bastava per vederlo difeso solamente da costituenti ultra-ottuagenari, antifascisti stanchi, padri della Patria decrepiti. Se tanti estremisti di una volta oggi sono nel centrodestra, è solo perché finalmente hanno trovato la postazione più adatta per assestare allo Stato il colpo di grazia."
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martedì, luglio 29, 2008

L'editoriale più bello del direttore del corriere del mezzogiorno? Sicuramente il più efficace!


Ormai siamo in vacanza almeno con la mente e stiamo per andarci anche fisicamente.
E poichè siamo in vacanza ci dedichiamo pigramente, a volo d'uccello, alla lettura dei quotidiani.Almeno di quelli locali.
Abbiamo seguito con interesse solo il congresso di rifondazione comunista. Non tanto e non solo per l'acutezza dello scontro tra i due candidati e neppure per la naturale simpatia che proviamo per Nichi Vendola(di questa simpatia e dell'esito del congresso tratteremo in un apposito post più approfonditamente) quanto per la curiosità morbosa di vedere come va a finire che ci prende ogni volta che un grande giornalista "tifa" per uno dei contendenti e un autorevolissimo politico (da molti considerato "il più intelligente politico italiano")si lancia in previsioni.
Tifavamo per Vendola ma quando abbiamo letto che E.Scalfari lo appoggiava(appoggiò anche De Mita contro Craxi, Occhetto contro Berlusconi, Veltroni contro lo stesso Berlusconi) e D'Alema prevedeva la sconfitta di Ferrero ci ha preso lo sconforto. Abbiamo seguito appassionatamente il congresso sperando che stavolta non funzionasse la nefasta tradizione e, per scaramanzia, abbiamo sommesso una cena contro il nostro campione ma...niente da fare , il copione si è ripetuto amaramente!
Di qui la nostra massima sotto forma di consiglio a chi vuol dare battaglia in politica:
"Stai per lanciare un'offensiva, vuoi andare ad uno scontro congressuale o elettorale? Cerca gli alleati, trova i finanziamenti, inventa uno slogan geniale ma, soprattutto, procura di non avere l'appoggio di Scalfari e la previsione favorevole di D'Alema!!"
Ma torniamo ai quotidiani locali.
Seguiamo sempre con attenzione gli editoriali dei direttori delle redazioni locali di repubblica, il mattino e il corriere del mezzogiorno, ma con un occhio particolare al vulcanico Marco Demarco, non foss'altro perchè è quello che da sempre dirige il corrierino, ha seguito, sostenuto e criticato per primo il quindicennio bassoliniano.Ci Ha fatto persino un interessante libro.
E' il novello Marcel Proust della politica campana, da anni alla ricerca dell'alternativa perduta!
Ha scritto editoriali sempre provocatori, a volte non condivisibili, spesso molto belli e puntuali.
Sul corrierino di oggi però si è superato.
Rispondendo ad una lettera di un lettore di centro destra che lo criticava perchè dà troppo spazio al Pd e alle sue vicissitudini interne,a scapito del Pdl, in tre righe e mezzo scrive (involontariamente?) l'editoriale non sappiamo se più bello ma senz'altro più efficace della sua carriera di direttore.
Lo riportiamo per intero....

"Giusta obiezione, critica ricevibile. Ma dov' il dissenso nel Pdl?Dove la discussione? Chi i protagonisti della dialettica interna?".

E con questo vi salutiamo dandovi apuntamento dopo l'estate augurando a voi e a Demarco delle splendide vacanze.
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mercoledì, giugno 04, 2008

Nei Tg,sul Corriere,su La repubblica..Ma quanti erano???


Ieri sera nei tg nazionali ampi servizi sulla contestazione a Mestre da parte della Lega contro la costruzione di un villaggio per i Sinti(che vivono da trent'anni poco lontano, in un insediamento ormai inadeguato e ,tra l'altro, progettato e finanziato sin nel '98) progettato dal Comune di Venezia.
Il Comune ha semplicemente onorato gli impegni stanziando una cifra di 2,8 milioni di euro.
D'accordo istituzioni,associazioni, il Patriarca, la caritas, prefetto e questore.
All'nizio siamo passati oltre poi, abbiamo aperto i giornali stamattina e sul corrierone, in bella evidenza, su La Repubblica addirittura una pagina intera e allora...ci siamo incuriositi.
Come mai tanta visibilità? ci siamo chiesti.
Gli articoli erano pieni di cifre, i metri quadri, i soldi stanziati, il numero degli zingari,il fatto che sono tutti regolari,che sono residenti a vanezia da anni ma nulla su quanti fossero i leghisti.
Però se na parlano tutti dovevano essere proprio tanti, una manifestazione imponente!
Cerca cerca finalmente su fonti della questura abbiamo saputo che erano 28(ventotto) e siccome la questura di solito dimezza la cifra dei manifestanti ne abbiamo dedotto che al massimo saranno stati 60 (sessanta)!
Ora se i direttori del corrierone e de la repubblica si fossero comportati da seri giornalisti avrebbero detto al loro inviato:
"60 manifestanti? istituzioni(compreso questore e prefetto),chiesa, caritas e asssociazioni tutti d'accordo col Comune? beh,ma allora cosa vuoi pubblicare? che vadano a da via il....!!".
O no?
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giovedì, maggio 29, 2008

"Mamma,mamma papà ha toccato il culetto alla mia tata"


La vicenda degli arresti di napoli sulla questione rifiuti e le intercettazioni telefoniche(almeno quelle pubblicate sui giornali) offrono un quadro drammatico e sconfortante del comportamento di una struttura(nei suoi vertici più alti) come il commissariato straordinario ai rifiuti. Una struttura dotata di poteri straordinari e in deroga a parecchie leggi ordinarie, la struttura che rappresenta il Governo del Paese e che si comporta come il rappresentante della camorra che, nel bel film Gomorra, assicura una procedura "clean" all'industriale del nord che deve smaltire i rifiuti pericolosi della sua azienda. Controlli falsi,false certificazioni, e smaltimento di rifiuti non trattati nelle discariche pubbliche(non quelle abusive gestite dalla camorra).(i particolari stanno tutti nel post precedente a questo)

Uno scenario inquietante e pericoloso per la salute non solo di chi vive vicino a quelle discariche ma anche(attraverso l'inquinamento delle falde acquifere e dei terreni) per coloro che ignari mangeranno i prodotti agricoli raggiunti da quell'inquinamento.
Ebbene in questo scenario il corriere della sera(insieme ad altri grandi giornali) e politici di maggioranza e opposizione si interrogano sulla "tempistica" del provvedimento giudiziario, sulla eventuale guerra tra i giudici e berlusconi, su sgambetti vari ecc.
Non una parola,non un commento indignato o preoccupato sugli effetti sulla salute dei cittadini e sulla credibiltà delle istituzioni dopo quello che è saltato fuori.
Non una parola sul destino infame di un popolo come quello napoletano oggi e di quello che potrebbe succedere all'intero popolo italiano domani.
A me viene in mente una storiella che ho letto da qualche parte e che riporto di seguito:

"Mamma,mamma ho visto papà che toccava il culetto alla tata" esclama la bimba mentre sono tutti a cena, ci sono anche i nonni.
"cara non si dicono queste cose su papà.." risponde la mamma
"ma allora papà può farlo.."
"cara adesso basta ma come ti viene in mente di dire queste cose" interviene il papà
"si papà ma perchè l'hai fatto?" insiste la piccola
"adesso basta piccolina queste cose non si dicono e tanto meno a tavola" interviene la nonna
"si ma perchè papà l'ha fatto?"
"vedete quello che succede al giorno d'oggi? non c'è più rispetto da parte dei figli" dice la nonna
"si hai ragione ma è colpa della scuola di oggi" interviene il nonno
"ma io vorrei sapere perchè papà l'ha fatto mamma" insiste il diavoletto
"adesso smettila non è nè corretto nè opportuno parlarne in questo momento" sbotta la mamma.
"ma io vorrei sapere..." ancora la piccola
"basta va in camera tua...ormai non c'è più religione, questi bimbi sono diventati tutti monelli e impertinenti!!" conclude il papà.
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mercoledì, maggio 28, 2008

La Grande Trappola(a Napoli magistratura,comitati antidiscarica e anti inceneritori alleati della camorra contro lo Stato??)


Il mondo alla rovescia.....
La magistratura inquirente napoletana chiede l'arresto (in carcere) di 25 persone per la vicenda rifiuti.
Il Gip concede gli arresti(domiciliari).
La principale destinataria del provvedimento giudiziario è Marta Di Gennaro, ex subcommissaria di Bertolaso e attuale sua vice alla Protezione Civile, descritta dal Gip come una figura centrale dei presunti illeciti nello smaltimento dei rifiuti al centro dell'inchiesta.
Oltre alla Di Gennaro sono stati arrestati funzionari del commissariato, condulenti della Protezione Civile, rappresentanti della società di trasporto,esponenti di Fibe e Fisia del gruppo Impregilo:

ing.Giuseppe Sorace
responsabile per il commissariato dei lavori dell'inceneritore di Acerra

ing.Michele Greco
coordinatore delle aree funzionali a fianco del prefetto Corrado Catenacci(il successore di Bassolino a comissario straordinario), grande esperto di rischi industrialie e a marzo nominato dalla Regione dirigente del settore programmazione e interventi im materia di gestione integrata dei rifiuti nell'area Ecologia),consulenti della protezione civile, rappresentanti delle società di trasporto, esponenti di Fibe e Fisia,del gruppo Impregilo

Leonello Serva(geologo)
già capo dipartimento difesa del suolo Apat, riveste il ruolo di soggetto attuatore per il commissariato nel periodo in cui la struttura è affidata al Prefetto Pansa(quest'ultimo destinatario di solo un avviso di garanzia)

Roberto Cetera
amministratore delegato dell'Ecolog,gruppo ferrovie dello stato, che per otto anni ha assicurato in esclusiva il trasporto e i conferimento dei rifiuti campani in Germania.

Massimo Malvagna(ingegnere)
amministratore delegato della Fibe,gruppo Impregilo,che ha costruito gli impianti di Cdr in Campania e ha vinto l'appalto per il termovalorizzatore di Acerra, coinvolto nella precedente inchiesta che ha portato a processo il governatore Bassolino e la stessa Impregilo cion la risoluzione del contratto di appalto.La stessa Fibe a cui il prefetto Sottile(liquidatore del commissariato rifiuti)prima e lo stesso Bertolaso adesso avevano ribadito di affidare il completamento dell'inceneritore di Acerra.

Ma di cosa sono accusati? Riportiamo dal giornale Il Mattino:

La «consegna del silenzio e dell’omissione», ma anche il ricorso...per continuare clicca su ("leggi tutto"))sistematico a una serie di comportamenti tesi a «dissimulare la realtà», a garantire controlli che rimanevano tali solo sulla carta. Il grande «bluff» (il termine è quello usato dal gip) messo in piedi dagli indagati sarebbe la linea guida seguita dai funzionari e dipendenti del commissariato per l'emergenza rifiuti in Campania,che definisce come «generalizzate quanto deplorevoli ed inquietanti le prassi che hanno connotato l’intera abusiva gestione». Il magistrato cita, tra l’altro «la consegna del silenzio e dell’omissione», nonché «il ricorso ai più disparati espedienti per la dissimulazione della realtà, controlli apparenti, controllo dei controllati, valenza esclusivamente scenografica di riunioni per l’allestimento dati, il cui dichiarato possesso era solo un bluff». Il giudice per le indagini preliminari sottolinea inoltre la «“rinaturalizzazione” dei prodotti in uscita dagli impianti, false autocertificazioni, la falsità dei risultati analitici e di caratterizzazione dei rifiuti», e le «falsità ideologiche in atti pubblici».Il gip Saraceno sottolinea anche come «molti degli indagati siano stati preposti all’esercizio di una funzione pubblica e comunque abbiano assolto quotidianamente compiti e incarichi di estrema delicatezza e di massima serietà». Identica delicatezza caratterizza anche il capitolo dedicato al ruolo svolto dai privati. Ma l'espletamento del loro servizio «sembra però polarizzato al conseguimento di personali vantaggi», con gravi e inevitabili compromissioni per «il territorio, l’ambiente, la salute». Accogliendo la tesi dei magistrati inquirenti, il giudice è convinto che gli indagati «hanno disinvoltamente realizzato le illecite condotte» in un «gioco di squadra assolutamente sincrono, le cui regole sono state tempestivamente recepite e applicate dai singoli giocatori che si sono avvicendati sul campo».

Per riflettere meglio su quello che sta accadendo riporto di seguito anche quanto scritto,tra l'altro, da Antonio Corbo oggi sulle pagine napoletane di Repubblica:"
"(...)Alcune irregolarità dal 23 maggio scorso non potrebbero essere più contestate in Campania. Fosse entrato in vigore prima, sarebbero smagrite oggi alcune accuse ai 25 indagati. Ma non può essere questo un pregio del decreto. Semmai discrimina le comunità campane dal resto d´Italia, in materia di diritto alla salute. In nome dell´emergenza l´inchiesta ha rilevato una caduta delle garanzie per i cittadini.(...)Si scopre che il decreto legge dà facoltà di assimilare ai rifiuti solidi urbani (per definizione "non pericolosi") anche i rifiuti combusti, per definizione "speciali", quindi "pericolosi". Li omologa nello stesso codice Cer (catalogo europei dei rifiuti). E li manda in discarica, magari carichi di idrocarburi. È significativo l´esempio raccolto in Procura: «Gli stessi rifiuti in Campania vanno in discarica, se destinati ad un´altra regione sono bloccati, analizzati, caratterizzati e trattati». La Campania rispetto alle altre regioni riceve quindi dal decreto una più bassa soglia di sicurezza. Chi lo spiegherà adesso alla gente di Chiaiano e ai Comuni delle prossime 9 discariche?(...)."

In questo quadro drammatico come reagisce la "casta" dei politici e il giornale del quale due famosi giornalisti la casta hanno denunciato, il Corriere della Sera?
Mantovano ed altri politici della maggioranza pongono l'accento sui tempi e lasciano intendere sospetti di "giustizia ad orologeria" per il fatto che gli arresti scattano il giorno dopo l'accordo faticosamente raggiunto da Bertolaso con i cittadini di Chiaiano, Castelli si spinge ad affermare "dietro a questa vicenda vi possa essere un avviso a chi si dà troppo da fare per risolvere il problema dei rifiuti".
Dall'opposizione spicca la dichiarazione di Ermete Realacci:
"Non sarà la giustizia a risolvere il problema dei rifiuti.Mi auguro che la magostratura agisca per accompagnare la soluzione e non la ostacoli come talvolta ha fatto con interventi fuori contesto".
Poi una sfilza di giusti attestati di solidarietà al prefetto Pansa da parte di deputati locali del Pd e dell'ex ministro Nicolais e alla Di gennaro da parte del sindaco Iervolino.
Non una parola sulla gravità di quanto ipotizzano i magistrati anzi sospetti sui tempi (omettendo di ricordare che i pm gli arresti li avevano chiesti a gennaio, cioè quando al Governo c'era Prodi).

Avete capito adesso come funziona il mondo alla rovescia?
La colpa è della magistratura che si mette contro chi vuole risolvere il problema dei rifiuti e dunque si allea oggettivamente con coloro i quali(nessuno escluso) non vogliono che l'emergenza napoletana si risolva.
Se non l'aveste capito permettetmi di segnalarvi una ultima perla....
l'editoriale di oggi sul Corriere della sera a firma del vicedirettore PG Battista e al quale ci siamo ispirati nel titolare questo post (lo potete leggere qui
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lunedì, maggio 26, 2008

Come si fa a togliere D'alema dal Parlamento?


"Ma come?- pare sia sbottato Berlusconi(ci raccontano fonti ben informate ma non verificate)- abbiamo fatto tanto per cacciare la sinistra arcobaleno dal parlamento, abbiamo mandato a casa persino i socialisti, Veltroni s'è inventato lo slogan del voto utile, noi abbiamo rotto con Storace e con Casini, ho ceduto la presidenza della Camera a Fini. Abbiamo stravinto le elezioni, Walter può fare l'opposizione ombra attraverso il governo ombra, la sinistra extraparlamentare è così scomparsa dalle televisioni, finalmente potevamo dar corso ai progetti comuni per costruire un paese normale dove maggioranza e opposizione dialogano, la maggioranza si prende tutto ma dialogando, chiunque dissenta va a far parte del "partito del no", dell'ideologia del secolo scorso e questo Str... si mette di traverso!??".
Con chi ce l'ha il Premier? Cos'è che lo ha fatto andare su tutte le furie?
Il solito incorreggibile Baffino...
Mentre era a Marina di camerota e prima di tuffarsi in un seminario su religione e poltica (organizzato dalla sua fondazione ItalianiEuropei) lascia cadere sornione ai giornalisti questa dichiarazione:
"Temo ci si affidi in modo esclusivo all'uso della forza, questo potrebbe lasciare una ferita. Tra i manifestanti non ci sono solo facinorosi di professione, ma anche cittadini normali e bisogna preoccuparsi della loro tutela."
Apriti cielo!
Il premier(sempre secondo le nostre fonti) si è attaccato al telefono ed ha convocato un summit segretissimo da tenersi in località e data segrete(ma a brevissima scadenza) cui dovrebbero partecipare Follini, Veltroni, Maroni, Gianni Letta, i direttori dei tg mediaset e Rai,Il direttore del corriere della sera Mieli(accompagnato da PG Battista), Ferruccio DeBortoli e la Mercegaglia.
All'ordine del giorno:
" è possibile estromettere D'alema dal Parlamento? e se giuridicamente impossibile come impedire che le sue dichiarazioni criminose possano avere spazio e visibilità nei media?"
Quel buzzurro fintovelista di D'alema tenta di interrompere la luna di miele tra maggioranza, opposizione, televisione e grandi giornali indipendenti e,come se non bastasse, attacca pure il Papa e la chiesa....
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sabato, maggio 24, 2008

Realacci attacca la Mussolini- Io sono di sinistra e sto con Alessandra!!(la vita è piena di sorprese)


Napoli è in fiamme? non ancora. Per adesso ci sono "solo" scontri e cariche a Chiaiano.
Alessandra Mussolini è andata nel quartiere di Chiaiano e ha incontrato i manifestanti e poi ha rilasciato dichiarzioni all stampa.
Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente e ministro del governo ombra l'ha attaccata frontalmente per questo.
Riporto di seguito le dichiarazioni del ministro ombra.....

Roma, 24 mag. (Apcom) -
"E' inaccettabile che la politica e le istituzioni, anziché risolvere i problemi, continuino a soffiare sul fuoco dell'esasperazione dei cittadini. Diano prova di responsabilità e non strumentalizzino la protesta per calcoli di parte. L'on. Mussolini è a Chiaiano per sostenere le posizioni del suo governo o per contrastarle in piazza?".
Lo dichiara in una nota Ermete Realacci, ministro dell'Ambiente del governo ombra del Pd"
Che cosa aveva fatto e detto l'onorevole Mussolini?
Riporto di seguito anche le sue dichiarazioni.....

Napoli, 24 mag. (Apcom) -
Occorre il dialogo, le contrapposizioni non servono a nessuno e soprattutto non risolvono il nodo Chiaiano. Così il deputato del Pdl, Alessandra Mussolini ad Apcom. La parlamentare, arrivata nel primo pomeriggio nel quartiere a nord di Napoli, ha incontrato i manifestanti, alcuni rappresentanti dei centri sociali e i sindaci di Mugnano e Marano, tutti fermi oppositori della realizzazione della discarica nelle cave di tufo.
"Ho parlato a lungo con....(per continuare clicca sotto su "leggi tutto") i ragazzi dei centri sociali, con i sindaci e con tante persone, madri e padri di famiglia che temono per la salute dei propri figli - ha detto Mussolini - questo di Chiaiano non è un sito come tutti gli altri, qui siamo vicini agli ospedali e la discarica sarebbe troppo vicina alle case. Questa è una situazione che dev'essere valutata attentamente, bisogna lavorare e procedere con molta cautela". Stop, quindi, agli scontri. "Non dobbiamo arrivare alla violenza perché non servirebbe - ha aggiunto - se non ad inasprire gli animi di questa gente che è esasperata. Occorre rasserenare tutti e verificare lo stato reale dei luoghi".
L'esponente del Partito della libertà, ricorda di essere già stata in altre occasioni nel sito di Chiaiano: "Già allora avevo verificato, così come dimostrano alcuni documenti, che questo non è un luogo adatto per depositare immondizia". Alcune relazioni dicono, in modo chiaro e netto, che si sconsiglia di versare rifiuti in questo luogo. Una cava di tufo porosa - ha aggiunto - che potrebbe portare soltanto all'inquinamento delle stesse falde acquifere".>>

Chi mai avrebbe pensato che uno come me (di sinistra da sempre) un giorno dovesse sentirsi rappresentato dall'icona dei post fascisti italiani?
Povera sinistra e poveri cittadini che alla sinistra hanno creduto..si ritrovano senza sinistra in parlamento e col ministro ombra di quella in parlamento a braccetto con quelli che usano la polizia e l'esercito per imporre una discarica ai cittadini!
La mia risposta alla domanda di Realacci(ambientalista, presidente onorario di legambiente, ministro dell'ambiente ombra dell'opposizione di centro sinistra):
"Mussolini a Chiaiano contro il suo governo?"
NO, la Mussolini purtroppo è lì dove dovresti essere tu e il PD!!!!
Ps.
Riportiamo inoltre (dal corriere del mezzogiorno di oggi) una citazione dal blog di Claudio Velardi(assessore al turismo della Giunta Bassolino) di qualche giorno fa:

«Dal giorno successivo alle elezioni tutti aspettano l'arrivo salvifico di Berlusconi: un atteggiamento che giudico autolesionistico e anche vagamente immorale. Intanto autolesionistico, perché l'intervento del governo ci sarà, darà dei risultati (come sperano tutti i cittadini, e io con loro), e la classe dirigente locale subirà un'ulteriore delegittimazione. Ma anche immorale, perché scaricare così le proprie responsabilità non è degno, appunto, di una classe dirigente che voglia dirsi tale».
Iiih cumm'è bella 'sta città...
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venerdì, maggio 23, 2008

A Giovanni Falcone

Oggi pubblichiamo il post di un nostro amico blogger...
perchè lo condividiamo e perchè non sapremmo fare meglio.



23 maggio 1992 - 23 maggio 2008

Chi non ha paura di morire
muore una volta sola.

Ciao Giovanni, le mie lacrime di 16 anni fa sono il ricordo più nitido di una sconfitta civile da me mai accettata.

il Russo
e questo è il link de Il Russo...qui
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martedì, maggio 13, 2008

Adorabile Corriere della sera!!


riportiamo qui di seguito le conclusioni dell'editoriale a firma di A.Panebianco"le due sinistre incompatibili", pubblicato oggi sul nostro quotidiano preferito,il corriere della sera:
"(...) la sinistra infuriata, gli antiberlusconiani,si rivolgono alla pancia degli elettori e dei militanti di sinistra. I riformisti (calmi e non antiberlusconiani - ndr)si rivolgono alle menti.Il conflitto fra pancia e mente deciderà il destino futuro della sinistra, la sua possibilità o meno di tornare competitiva".

Lo sappiamo tutti infatti che Berlusconi, che è politicamente competitivo eccome, parla da sempre alle menti degli italiani. o no?
Non è bellissimo?
Adoriamo gli opinionisti del Corrierone!!
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lunedì, maggio 12, 2008

Due non notizie..eppure milioni ne parlano


Ieri sera diverse persone discutevano e si dividevano sull'argomento.
Chi era d'accordo e addirittutra entusiasta ne parlava come un nuovo promettente inizio, chi non era d'accordo affermava sconsolato che era il solito tafazzismo che caratterizza la sinistra italiana.
Su televideo di ieri e oggi ampie finestre danno conto dei due avvenimenti politici.
Moltissimi si stanno interrogando in queste ore, alcuni già si scherano altri sono combattuti ma tutti si cimentano sulla questione.
I circa tre milioni di italiani di sinistra che dopo il risultato elettorale non sono più rappresentati in parlamento su arrovellano su come tornarci, magari già alle prossime elezioni europee, e su come riorganizzare la sinistra italiana e dare rappresentanza alla questione ambientale che assieme alla questione dellla fame nel mondo, cui è strettamente connessa, rappresenta il vero problemma dei prossimi anni.
I verdi ieri hanno deciso in una infuocata assemblea di fare un congresso,magari in due tempi, che decida il destino del loro partito.
Rifondazione comunista,la sua ex maggioranza, ha lanciato la candidatura a prossimo segretario nazionale di Niki Vendola.
Poi stamattina incuriositi apriamo i due più letti e importanti quotidiani nazionali, la repubblica e il corriere della sera, e cerchiamo di capire cosa sia successo.
Ma in prima pagina nulla, neppure un richiamo, allora passiamo fiduciosi alle pagine della politica ma niente neppure lì, dunque ansiosi passiamo alle brevi di cronaca, alla pagina delle lettere ma nulla neppure un trafiletto.
Immaginate il nostro stupore....
Allora, dopo esserci pizzicati violentemente il viso, ci siamo detti:
o cazzo abbiamo sognato tutto, le due notizie non sono vere!!!
PS.
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martedì, maggio 06, 2008

A Verona hanno massacarato e ucciso un ragazzo senza motivo? Non vi fate ingannare però


Massimo Franco, noto ed autorevole opinionista del Corriere della Sera, sul giornale di oggi ha avuto il compito,assegnatogli dal direttore Paolo Mieli, di spiegare ai lettori dell'autorevole quotidiano di via solferino che dopo la morte del povero ragazzo veronese il Paese non deve porsi il problema della violenza inspiegabile e cieca o, magari, il brodo di coltura fascista che potrebbe nascondersi dietro l'uccisione gatutita di un ragazzo che si rifiuta di dare una sigaretta. No, occorre spiegare agli italiani che,superata la naturale reazione emotiva, devono saper razionalizzare e sforzarsi di analizzare freddamente le conseguenze, quelle sì davvero preoccupanti, di quel gesto insano.
E M.Franco esegue diligentemente sul giornale di oggi(a pg.13) scrivendo tra l'altro:

"L'omicidio di un giovane a Verona da parte di un gruppo di naziskin e gli scontri provocati a Torino dai centri sociali della sinistra radicale sono richiami ruvidi alla realtà"(...) "Il presidente della camera G.Fini definisce più gravi gli scontri antiisraeliani di Torino (...) e finisce per sottovalutare l'impatto enorme provocato dalla sorte del ragazzo veronese(..)"
"Colpiscono tuttavia anche le reazioni strumentali della sinistra comunista indulgente cerso i centri sociali. Sembra il tentativo disperato del radicalismo antagonista bocciato dell'elettorato di ricostrursi un'identità inseguendo i movimenti e di accreditare un rigurgito neofascista(...)".
"(...)L'IMPRESSIONE FINALE E' QUELLA DI UNA POLEMICA STERILE.
Probabilmente dipende dal vuoto che si crea tra un governo che se ne va e l'altro che non gli è ancora subentrato".
Avete capito adesso?
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mercoledì, aprile 16, 2008

Finalmente scomparsi i partiti del NO - voglio vedere adesso chi si azzarda...


L'italia del NO non c'è più.
Almeno in parlamento non c'è più, i partiti che la rappresentavano sono scomparsi dalla scena istituzionale.
Verdi, pcdi,sinistra democratica, rifondazione comunista, una crocetta magica e ...pluff.. spariti!
Persino i socialisti che qualche si lo dicevano sono eveporati.
Adeeso ci sono quelli del SI a tutto che hanno la maggioranza assoluta e governeranno e quelli che "si può fare" che sono all'opposizione.
Oddio, e come si fa a conciliare l'opposizione(opporsi, colui che si oppone) con "si può fare"?
E come si fa ad opporsi senza dire NO!?
Forse assisteremo, per la prima volta nella storia della democrazia occidentale, al capo dei deputati dell'opposizione che si alza in Parlamento e,in un silenzio accorto e rispettoso, pronuncia la fatidica frase:
"Signor presidente del consiglio, signori deputati, signori senatori Mi OPPONGO!
oppure
OBIEZIONE VOSTRO ONORE!
Insomma ci sarà da divertirsi...
Entreremo nell'era della nuova politica italoamericana in salsa veltroniana del

"Signor presidente, signori deputati, siamo costretti a votare contro questo provvedimento, contro questa legge, ma nessuno si azzardi a interpretare questo voto come un NO!"
oppure

"non condividiamo questa misura ma non voteremo contro perchè noi non saremo mai quelli del NO, si mettano a verbale però le nostre fortissime perplessità".
Voglio vedere quale uomo politico o partito si azzarderà, da oggi in poi, a pronunciare un NO in parlamento, in televisione o sui giornali...

PS.
Forse può aiutare a capire cosa è successo in queste elezioni la conclusione cui arriva Francesco Guerrero:
"Fatti i conti tutto torna abbastanza. E i numeri confortano una semplice analisi politica: il (difficile) parto del PD offre la vittoria a Berlusconi e uccide la Sinistra. Che, da parte sua, in questi ultimi due anni ha fatto di tutto per sparire."
(DA "Il grande flusso verso destra: analisi del voto e dei flussi elettorali" - Il Manifesto -Aprile 17, 2008 di Francesco Guerrero)
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giovedì, marzo 27, 2008

La monnezza premia Bassolino e il Pdl e punisce la Sinistra Arcobaleno e l'Udc


E se Velardi e Bassolino avessero ragione?
E se molti avessero sbagliato i calcoli?
Giornali, televisioni, opinionisti più o meno autorevoli, bloggers, hanno dato e danno per scontato che la crisi dei rifiuti avrebbe travolto Bassolino e, con lui, il Pd campano.
Dopo la non ricandidatura di De Mita e il rifiuto di dimettersi da parte di Bassolino moltissimi davano e danno per scontata una debacle elettorale del pd in campania.
Tutto lasciava presagire un esito del genere e pochi avevano dubbi( noi siamo tra questi ultimi).
Conosciamo bene questa città, questo territorio e questo popolo per non mantenere dei dubbi sulla reale trasformazione del disagio diffuso,causato dalla crisi dei rifiuti, da malesere appunto a voto contrario al sistema di potere in auge.
Il sondaggio pubblicato oggi(27 marzo 2008) sul corriere del mezzogiorno lascia di stucco. Naturalmente ci riferiamo a coloro i quali davano per scontato il tramonto del governatore e la voglia di ribellione dei cittadini.
Il sondaggio è molto complesso e approfondito...
il 57% di intervistati considerano la decisione di Bassolino di non dimettersi prima delle elezioni "sbagliata perchè.....(clicca su "leggi tutto" per continuare) il governatore avrebbe dovuto assumersi la responsabilità dell'emergenza rifiuti", il 30% che dichiara che si asterrà ed un 25%è ancora indeciso.
Eppure se guardiamo alle percentuali di quelli che hanno già deciso colpisce che il PD e l'IDV insieme raccolgono circa il 6% in più di voti(sia alla Camera che al Senato) rispetto alle elezioni politiche del 2006.
Il PDL + l'MPA aumentano di circa 3 punti alla camera e di oltre 4 al senato.
L'UDC(più o meno ferma al dato del 2006) e la SA(perde almeno il 4% rispetto al 2006), La Destra prenderebbe il 2,5% dei voti.
Dunque il Pdl nonostante non sia più alleato con l'udc e con La destra(insieme sono accreditati di circa l'8% dei voti)recupera ciò che perde da loro e vi aggiunge 3 punti.
Prima domanda:
da dove arrivano 11 punti in più al Pdl?
Da elettori dell'udc che non hanno seguito Casini, da elettori di Mastella? da incazzati col pd e bassolino?
Seconda domanda:
I 6 punti in più del pd da dove arrivano?
Da elettori della Sa e di Mastella che non vogliono passare con Berlusconi? e De Mita non sposterebbe nulla?
Ad una prima e certo approssimativa lettura del sondaggio sembrerebbe che una parte di elettori della margherita e di "moderati" di opinione abbia deciso di "punire" Bassolino e il pd per l'emergenza rifiuti e spostarsi verso il centro destra, mentre una parte consistente degli elettori dei partiti della sinistra arcobaleno abbia ritenuto questi partiti e non Bassolino quali responsabili della crisi dei rifiuti e abbia deciso di spostarsi sul Pd.
Naturalmente è solo un sondaggio( e va preso con le molle) occorrerà aspettare il voto per sapere cosa faranno alla fine tutti gli indecisi e dunque trarre un bilancio serio ma se il trend dovesse essere quello che delinea il sondaggio in questione e gli indecisi dovessero poi votare potrebbero esserci davvero delle sorprese eclatanti!
Certo se il Pd in Campania dovesse ,alla fine, davvero aumentare la percentuale di consenso rispetto al 2006 e l'Udc e la Sa dovessero confermare le intenzioni di voto del sondaggio arriverebbe la terza e fondamentale domanda:
Anche se il Pd dovesse perdere in Campania chi potrebbe affermare che la colpa è stata di Bassolino??

Come sempre "il popolo è sovrano!" e quello napoletano è un popolo particolare assai...

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lunedì, marzo 17, 2008

Ipocrisia Occidentale e Tibet




Ma è proprio INDISPENSABILE partecipare alle olimpiadi in Cina?

ps. a proposito della sensibilità della stampa italiana su alcuni argomenti segnaliamo un post molto significativo di Beppe Grillo qui
e un post nostro su un altro argomento, che trovate in questa pagina, dal titolo "Un trafiletto a pg.19 e una "breve"a pg.21...da non crederci!!"
ps.2
e provate,se ci riuscite, a trovare le dichiarazioni sullo stesso argomento di Veltroni che pure conquistano le prime pagine di Repubblica e altri quotidiani, non dico un articolo ma una breve, un cenno sul corriere della sera di oggi(giovedì 20 marzo)
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venerdì, marzo 14, 2008

Corso elementare di ingiustizia


GIUSTIZIA
Nel 1997 un'automobile con targa diplomatica circolava a velocità normale in un viale di S.Paolo. Nell'automobile, nuova, costosa, viaggiavano tre uomini. A un incrocio, li fermò un poliziotto. Il poliziotto li fece scendere e per circa un'ora li fece restare con le mani in alto e girati di schiena, mentre continuava a domandargli dove avessero rubato quell'automobile.
I tre uomini erano neri. Uno di loro, Edivaldo Brito, era il ministro della giustizia del governo di S.Paolo. Gli altri due erano funzionari del Ministero. Per Brito non era una novità. In meno di un anno gli era successo cinque volte. Il poliziotto che li aveva fermati era anche lui nero.

***********************************
Questo mondo, che invita tutti al banchetto e..... chiude a tanti la porta sul naso, è, allo stesso tempo, livellatore e disuguale: livellatore nelle idee e nei costumi che impone e diseguale nelle opportunità che offre.
(....) Chi non possiede, non è: chi non ha un'auto, chi non usa scarpe di marca e profumi d'importazione sta solo facendo finta di esistere.
(....) Impadronendosi dei feticci che attribuiscono esistenza reale alle persone, ogni bandito vuole avere ciò che ha la sua vittima, per essere ciò che la vittima è.
armatevi gli uni contro gli altri: oggigiorno, nel manicomio delle strade, chiunque può morire per una pallottola, colui che è nato per morire di fame e anche colui che è nato per morire di indigestione.
(....) In molti paesi del mondo la giustizia sociale è stata ridotta a giustizia penale.... il sistema nega ciò che offre attraverso la pubblicità.
(...) Fino a venti o trenta anni fa, la povertà era frutto dell'ingiustizia.
Lo denunciava la sinistra, lo ammetteva il centro, raramente lo negava la destra.
I tempi sono cambiati, in così poco tempo, adesso la povertà è il giusto castigo che si merita l'inefficienza. La povertà può neritare comunque la compassione, ma non provoca più indignazione: ci sono poveri per le regole del gioco o per la fatalità del destino(...)".

Oggi, e spero non ce ne vogliate, abbiamo voluto fare un post citando alcune pagine del libro di uno scrittore latinoamericano che amiamo moltissimo.
Lo abbiamo fatto perchè rendono in maniera egregia lo stato d'aninmo che molti altri assieme a noi vivono in questo particolare momento di crisi di valori e prospettive.

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mercoledì, marzo 05, 2008

I criteri per la scelta delle candidature femminili (in posizione "sicura")nel liste del partito democratico.


Si ormai molti lo immaginavano e molti lo hanno capito.
Tutti, leggendo i giornali e le interviste rilasciate dalle candidate donne, più o meno sicure, si sono fatte un'idea di cosa serva per essere inserite nelle liste del PD.
Ma noi siamo venuti in possesso di un vero e proprio "manuale dei criteri" in uso nel loft veltroniano. Cogliamo l'occasione per ringraziare pubblicamente il deputato uscente non ricandidato che ce lo ha gentilmente passato(il nome naturalmente non lo faremo ma Lui capirà).
Potevamo non pubblicarlo in rete?
Ecco dunque di seguito i criteri per la scelta delle candidate femminili nelle così dette "teste di lista" del partito democratico:
Criteri base:

1)avere un cognome noto

2)essere bella, carina o almeno piacente e simpatica

3)essere o essere stata segretaria particolare di un noto uomo politico o imprenditore

4)essere la moglie o amante di

5)essere figlia di un noto imprenditore o politico

6) far parte dell'associazione Emily

A parità di requisiti la scelta è condizionata ai seguenti due ultimi criteri:

1) non capire un tubo di politica o comunque non averla mai fatta o essersene mai interessata

2)non aver letto neppure un libro negli ultimi due anni o, solo se siciliana, "andare a cavallo".
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giovedì, febbraio 28, 2008

Pannella? no - D'elia? no! - Viale? no! - Un Gay? no!.......non sono mica un'accattona!!!


11 Febbraio 2008
"Non se ne parla proprio, non sono un'accattona".
replica Emma Bonino all'offerta di candidare la ministra e non Marco Pannella, fatta da Piero fassino sulle colonne del quotidiano La Stampa di Torino.

"Non sono un'accattona. Credo che questa sia una posizione che rileva una grandissima disistima nei miei confronti. Sono una persona leale ed affidabile ma non a correnti alterne. Quindi, altro è ovviamente un accordo politico programmatico, altro è "scegliere e prendere" come in un cesto di ciliege, una sì l'altra no oppure se uno ha gli occhi azzurri sì o se è piccolo no".

E per Pannella:
"Fassino dice un'imbecillità. Si potrebbe anche dire che Veltroni è disposto a candidare Berlusconi ma non fare accordi con Forza Italia. Mi pare sia una cosa imbecille. Una cosa tanto imbecille quanto offensiva".

Siamo al 28 febbraio 2008

I radicali hanno fatto l'accordo con Veltroni e hanno accettato di entrare nelle liste del pd rinunciando non solo al proprio simbolo ma anche a Pannella, a Sergio D'elia e, come scrive il corriere della sera:

"(...) dopo aver cassato la candidatura di Viale, il medico "reo" di aver sperimentato anzitempo la pillola abortiva, Emma Bonino e compagni non sembrano avere intenzione di aprire un fronte politico con quello schieramento - i teodem e gli ex ppi del Partito Democratico(...)".

NON SONO UN'ACCATTONA??

.... ma mi faccia il piacere mi faccia!!!
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martedì, febbraio 26, 2008

Un trafiletto a pg.19 e una "breve"a pg.21...da non crederci!!


Con un trafiletto a pag.19 su La repubblica e una "breve"(piccolissima) a pag.21 sul Corriere della Sera la nostra stampa dà una notizia sconvolgente e che merita la prima pagina e dei servizi solo su Il Manifesto e Liberazione.
I pm nella requisitoria sui fatti della caserma Bolzaneto accusano che quella notte a Genova la polizia si comportò come a Guantamano:
"schiaffi,botte,minacce di sodomizzazione, piercing levati da parti intime nella sala infermeria davanti ad altre quattro persone che non c'entrano niente, teste sbattute nei gabinetti, inni a mussolini e altri canti fascisti o spruzzate con gas urticante(...)" e
"insulti a un disabile, minacce di sodomia(...) protagonisti non solo i poliziotti ma anche i medici". tutto questo ed altro ancora si può leggere per esempio su Il Manifesto di oggi.
E ancora - riporta Ida Dominijanni sempre sullo stesso quotidiano -...
"In piedi per ore, nudi e con le mani alzate, o a "fare il cigno" o a "piroettare" cime ballerine o ad abbaiare come cani per essere meglio derisi e insultati dalla polizia,dai carabinieri, dai medici.Intimidazioni politiche e sessuali, schiaffi, colpi alla nuca.Un salame usato come manganello, o agitato per meglio rendere le minacce di sosomizzazione.Gentili epiteti come "troia" e "puttana" alle ragazze,"nano da circo" a un disabile, costretto per sovrappiù a farsela addosso dal sadico rifiuto di accompagnarlo in bagno.(...) promesse di morte al grido di "ne abbiamo ammazzato uno, dovevamo ammazzarne cento!".
Non si sa bene se vergognarsi di più di quanto successe lì quella notte o di come la televisione e i nostri quotdiani nazionali "indipendenti" danno conto di una notizia del genere.
E poi dicono che B.Grillo si sbaglia sui media italiani!

Io comunque mi vergogno profondamente......
ps.
Questo l'amaro commento a questo post inviatomi da un giornalista e che ritengo utile aggiungere qui:
"caro clark
ma come hai potuto illuderti che questo argomento potesse sucitare reazioni o interesse tra i grandi giornali? o nel "popolo" italiano?
ormai ognuno pensa ai c^^^i suoi. anche tra i blogger che dovrebbero essere diversi e più illuminati hai notato qualche reazione?
e dal presidente della camera il comunista bertinotti?
e in rete?
ma via..rassegnati mio buon supeman questo mondo non è fatto per i buoni e i generosi ma per i furbi e le veline!!!
poveri ragazzi di genova, un sacrificio inutile ...oltrte al danno (enorme) anche la beffa del disinteresse degli altri"

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mercoledì, febbraio 13, 2008

Greenpeace era in vendita e nessuno lo sapeva?...


I guerrieri dell'arcobaleno,i paladini del "rifiuti zero", gli indefessi e puri difensori dell'ambiente, almeno quelli italiani,erano in vendita e noi non lo sospettavamo.
Oddio forse in vendita no ma disposti a riciclarsi in prima persona sicuramente si.
Come spiegare infatti quello che stiamo per raccontarvi?
I fatti.(che precisiamo riguardano solo la persona in questione e non l'organizzazione che noi stimiamo profondamente)
Greenpeace e la gestione dei rifiuti urbani
31 Luglio 2007

In questo documento Greenpeace illustra - in dettaglio - la sua posizione sul tema della gestione dei rifiuti urbani. No agli inceneritori.
poi..

30 Gennaio 2008
Questa mattina Greenpeace è entrata in azione di fronte al palazzo della Regione Campania: ha consegnato a Bassolino più di tre quintali di rifiuti differenziati, prodotti dalle famiglie coinvolte nel progetto "Differenziamoci". Tra gli attivisti il comico Lello Arena che, improvvisando un'arringa, ha ribadito che la colpa dell'emergenza rifiuti non è certo dei napoletani.

All'inizio dell'azione Lello Arena interagisce con un Bassolino "finto" impersonato da un attivista con una grossa maschera (....)Alla fine del blitz - ore 13.30 – si presenta il Bassolino "vero": una delegazione di Greenpeace viene ricevuta dal Presidente, che si complimenta con l'associazione per l'iniziativa di carattere costruttivo (.....).
Assai costruttivo a dire il vero e se avrete ancora un pò di pazienza e andate avanti nella lettura capirete perchè.
Dodici giorni(01 febbraio 2008) fa il presidente di Greenpeace italia, Walter Ganapini, intervistato dal corriere del mezzogiorno a proposito dei termovalorizzatori così dichiarava:
"Negli anni sessanta erano la modernità, oggi non li costruiscono più in nessun paese d'Europa. Le tecniche di gestione del ciclo dei rifiuti sono progredite.Esistono sistemi più effivienti e meno inquinanti."
Insomma (chiosa l'intervistatore) un no incondizionato all'inceneritore.
Oggi apriamo i giornali e a tutta pagina leggiamo
"Ganapini assessore all'ambiente della nuova Giunta di Bassolino".
Allora pensiamo...caspita che coraggio Bassolino...sconfessa quattordici anni di scelte e volta pagina...meglio tardi che mai. Ma apriamo il corriere e leggiamo che Bassolino in un intervista a precisa domanda della giornalista ...
"Ha inserito Ganapini nella sua nuova Giunta, questo significa che ha cambiato idea sui termovalorizzatori, Ganapini l'ha convinta?"
Bassolino risponde perentorio:
"Ho parlato a lungo con Ganapini prima di affidargli questo importante compito.(......)La nostra linea resta quella di realizzare i termovalorizzatori, anzi la rilanciamo con più forza a partire da quello di Acerra(....)Sicuramente sono io il garante della linea della giunta, che, negli anni, è sempre la stessa, non cambierà ora.".
Meditate gente meditate.....

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lunedì, gennaio 28, 2008

Piccola sfida ai blogger...


Si dice che i blogger a differenza dei giornalisti hanno la memoria lunga, non inseguono il quotidiano, sono informati e per questo più credibili e più utili.
Bene...ecco un test non molto difficile.

Chi e quando pronunciò con enfasi queste parole nella sua campagna elettorale e vinse le elezioni?

Per chi ha voglia di cimentarsi ecco di seguito le famose dichiarazioni:

"l'opposizione agli inceneritori,
la riduzione, raccolta differenziata e riciclo dei rifiuti,
la bonifica del territorio depauperato dalle attività delle ecomafie,
la costituzione di un Osservatorio Regionale e di Osservatori provinciali sull'attuazione dei piani di raccolta differenziata,
il superamento del commissariamento e dell'emergenza, la trasformazione dei rifiuti in una risorsa offrendo opportunità di sviluppo economico e posti di lavoro reali".

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lunedì, gennaio 14, 2008

Pecoraro e le sue pecorelle napoletane

Chiedono in molti le dimissioni di Pecoraro Scanio.
Noi no.
Non è colpa sua o per lo meno non è solo colpa sua...diciamo che non è il responsabile principale della crisi dei rifiuti a napoli.
Non possiamo fare a meno però di far notare che ha la responsabilità, questa sì diretta e inescusabile, di aver scelto le sue pecorelle (gli uomini che lo rappresentano nelle istituzioni napoletane) in modo sbagliato e,soprattutto, di non averle ancora rimosse.
Dunque vediamo un pò...il suo assessore all'ambiente al Comune di Napoli mentre la crisi dei rifiuti era latente ci ha inondati di comunicati e interviste sulla sua famosa ordinanza di divieto di fumare nei parchi cittadini e, ad emergenza scoppiata, non spiccica una parola che sia una!
Il suo consigliere regionale e presidente della commissione ambiente della regione brilla per la sua assenza - muto!
Il suo assessore all'agricoltura alla Provincia di Napoli, di solito ansa-logorroico, è come scomparso, muto anche lui!
Il suo uomo più rappresentativo, il Presidente della Provincia di napoli, oltre a partecipare ai vari vertici in prefettura accanto a Bassolino e Iervolino, niente...muto anche lui!
NO...anzi ...qualcosa ha detto:
Ha dichiarato solennemente che la Provincia non è disponibile a farsi carico della gestione ordinaria del problema rifiuti una volta che sarà scaduta la gestione commissariale!!
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