giovedì, marzo 09, 2006

Il PUNTO DI NON RITORNO O.....

Siamo qui che ci accapigliamo tra opposte tifoserie,tra opposti schieramenti, con la voglia matta di partecipare come spettatori attivi a questa campagna elettorale.
Cerchiamo di essere attenti, osservatori interessati ai dibattiti televisivi,siamo appassionati al modo e all'esito del faccia a faccia tra Prodi e Berlusconi. Trepidanti e ansiosi scommettiamo,ognuno dal suo punto di vista politico,ognuno con le sue speranze di cambiamento,ognuno con le sue apettative personali o generali o tutt'eddue insieme.
Leggiamo assiduamente i giornali,ascoltiamo la televisione e la radio,leggiamo i vari sondaggi,annusiamo il clima e le tendenze presenti nella nostra vita quotidiana,nei luoghi che frequentiamo per lavoro,per relazioni personali,per svago.
Ognuno pensa"stavolta ci siamo", non può continuare così" ed è convinto di poter "incidere" in qualche modo.
Poi andiamo a vedere le liste frutto della nuova legge lettorale voluta dalla cdl e fintamente contrastata dal centrosinistra e ci accorgiamo che potremo solo mettere la crocetta sulla lista presentataci. Che il 95% degli eletti è stato nominato tra sabato e lunedì scorsi da 20(10 di destra e 10 di sinistra) persone riunite in una stanza.Poi andiamo a leggere i nomi dei "nominati" e ci accorgiamo che ci sono mogli,fratelli,cognati,vedove,amanti,figli,amici e amici degli amici.
E come se non bastasse,ieri sera,seguendo per caso la trasmissione l'Infedele condotta da gad Lerner veniamo a scoprire,sempre per caso, che intanto sono avvenute almeno due cose che ci lasciano sconcertati e sconfortati e che anche ad osservatori attenti e scrupolosi(o almeno così crediamo)come noi,sono sfuggite.
Di cosa si tratta?
Non lo immaginereste neanche perchè..... non se ne è quasi parlato.
A febbraio scorso il Parlamento italiano ha approvato, con soli 20 voti contrari,un provvedimento attraverso il quale il finanziamento pubblico dei partiti è stato ripristinato, i partiti ne usufruiranno per 5 anni anche se la legislatura dovesse concludersi prima. E i contributi finanziari elargiti da privati e da DICHIARARE,passano dalla soglia di 5.000 euro della legge precedente ai 50.000 attuali,in pratica in nero!
Dice, ma in Italia c'è stato un referendum che con il 92 per cento di voti ha abolito iul finanziamento pubblico ai partiti!? Infatti adesso si chiama rimborso elettorale!
A proposito le campagne elettorali,con la nuova legge elettorale,sono centralizzate per cui non date soldi per finanziamento ai candidati.Almeno non facciamoci prendere in giro due volte!
Sempre a febbraio il Parlamento italiano ha approvato all'unanimità(solo 2 voti contrari) un provvedimento che regola i concorsi per le nomine a direttori delle aziende ospedaliere e tra i requisiti richiesti, oltre alla lauree e ai titoli specialistici, aggiunge una frasetta che recita testualmente:
"nonchè l'essere stati parlamentari o consiglieri regionali per almeno una legislatura"!
Alla faccia del"occorre che i partiti facciano un passo indietro sulla sanità"!
Insomma i Partiti e la classe politica sempre più autoreferenziale, sempre più lontana dai cittadini e dai loro problemi si sono blindati!
E il popolo bue(cioè noi), ignaro e credulone,sugli spalti a tifare e sostenere chi pensa solo a se stesso e ai suoi parenti,amici e sodali.
Potrà durare?
Qualcuno sostiene che siamo al Punto di non ritorno.
E se tutto questo portasse ad un BIG BANG incontrollabile e drammatico per il nostro Paese?

44 commenti:

zanzara ha detto...

Tu hai ragione, in effetti noi siamo considerati esclusivamente nel momento in cui deponiamo la scheda nell'urna. Le candidature sono sempre state di facciata, mai sentito che l'ultimo in lista sia stato eletto.
Perchè la preferenza è comunque poco praticata. Quanti conoscono i candidati che deve votare?
La maggior parte sceglie il partito e anche quello spesso in base ad impulsi emotivi. L'elettore consapevole è una rarità.
Non ricordo chi pose la questione se il voto diffuso fosse espressione di democrazia o non fosse il caso di un ritorno al voto di una elite.
Riflessione molto amara in ogni caso.

federica ha detto...

Non è possibile!
clark,ma è vero?
sono senza parole,ma sono impazziti???

zanzara ha detto...

..che posso dirti, il non essermi stupita del clientelismo ..nepotismo o quel che è credo sia la cosa peggiore, è uno schifo a cui ci siamo assuefatti
Oramai hanno istitutionalizzato quel che è sempre stata consuetudine, favorire gli amici e sodali..e non mi stupisce nemmeno che entrambi gli schieramenti abbiano partecipato e che questa è una cosa di cui nessun tg o giornale parlerà..

un "miltante" schifato ha detto...

La seconda repubblica o comunque si voglia chiamare il "post tangentopoli" è finita.
Ho l'impressione,clark,che ci sarà il big bang.In fondo la prima repubblica è finita quando il "popolo bue" scoprì che i partiti ormai decidevano tutto oltre che rubare!
adesso essere ex parlamentare o ex consigliere regionale "fa titolo" per dirigere la sanità!???
voterò solo alle comunali e non so per chi!!

paola frattasi ha detto...

clark sei grande,dovresti mandare questo post a tutti.
sono sicura che pochissimi sanno di queste cose.
voterò solo alle comunali e voterò Rossi Doria,adesso basta!!!!!

Norberto Gallo ha detto...

Caro clark, mi permetto di segnalare un ulteriore episodio, quello dell'emendamento per introdurre il voto di preferenza nella nuova legge elettorale che costò la segreteria al buon Follini.
Col senno di poi (di ieri) si capisce come mai quella modifica non sia stata al centro dell'iniziativa politica del centrosinistra. Come avrebbero fatto a scegliere gli eletti?
La verità è che lorsignori fanno quadrato lontano dai riflettori perché ormai è chiaro anche ad un bambino che il sistema non regge più.
Quale sistema? Quello dei partiti e della partitocrazia, paradossalmente uscito rafforzato da tangentopoli il cui principale effetto è stato l'azzeramento del ceto politico esistente sostituito dalle quarte file balzate rapacemente in avanti alla guida di un sistema nel quale erano cresciuti e del quale si erano e continuano a nutrirsi.
Ieri era bastato urlare al mariuolo e lanciare qualche monetina contro i simboli del potere, proporsi come il nuovo e tromboneggiare a destra e a manca. Oggi l'incantesimo e finito e tutti sanno (ma nessuno dice) che poco importa alla fin fine che piega prenderanno le elezioni di aprile, visto che il sistema ne uscirà irrimediabilmente incrinato.
A noi è dato solo pungolare, per cui con piacere pungoliamo e aspettiamo che il tempo faccia la sua parte, certi della sua galanteria...

antigone ha detto...

caro clark, ieri sera davanti alla trasmissione di lerner, ti sei chiesto anche tu come me perché non l'ha fatta appena la legge è stata approvata, ma molte settimane dopo? non se ne era accorto? non l'aveva capita? sperava forse che i partiti, almeno quelli di centrosx, non l'avrebbero usata così indecentemente come a napoli e in campania? è perciò che Prodi più o meno negli stessi giorni evocò lo "spirito delle primarie perduto"? Prodi che ora dice "dovremo tornare al maggioritario"? vuoi vedere che vale la pena di votare il listone dell'ulivo solo perchè è l'unico modo di votare Prodi? Anche se votare pure ......... (apponete nomi a Vs. scelta nei puntini) per riuscire a votare Prodi mi pare un pedaggio alquanto salato ... Anch'io penso che la prossima legislatura vedrà un nuovo grosso rivolgimento (non so se si chiamerà terza repubbica ...). intanto ho appreso da lerner e da te - vedi che stupida distratta che sono! - che potrei, in linea teorica, chiedere di essere nominata direttrice generale di un'ASL, avendone il requisito appositamente introdotto da questa comoda leggina ... :-) ma, diciamola tutta, chi mi fa nominare a me, petrella?

tor' ro'pallonett' ha detto...

....non ci resta che piangere??

stefano consiglio ha detto...

Le stupefacenti notizie segnalate nel blog di Clark Kent sono state ampliamente denunciate da Radio Radicale nelle scorse settimane. Vi segnalo una cosa che nel post di Kent non mi sembre è stato detto: i partiti incassano il finanziamento per tutti i 5 anni di legislatura anche se si ritorana a votare dopo 1 mese (a prescindere) !!!!!!
Suggerisco a tutti i lettori del blog di ascoltare la rassegna stampa di Radio Radicale (ogni giorno alle 7.30 ed in replica alle 9.00).
E' un modo di sapere cose che anche i giornali più "progressisti" nascondono in qualche piccolo trafiletto.
Buon ascolto a tutti.
Stefano Consiglio

eleonoraee ha detto...

ehehehehe, caro clark... ma quest'anno voterò, sì che voterò... non lo faccio dal '93, ma ora basta...

a proposito, clark: io sceglierò marco rossi doria, ma cosa accadrà al ballottaggio? io rosetta non la voto. e neppure malvano... e quindi al ballottaggio non voterò...
mi segui clark?
ps: hai visto la bella paginata sul Pecoraro verde pubblicata dal corriere del mezzogiorno? e una domandina sull'assessore pupillo studente non laureato praticante giornalista Borrelli se la sono dimenticata eh? e una sul concorso per 4 addetti stampa alla verdissima provincia di Napoli per giornalisti LAUREATI con graduatoria mai pubblicata sull'albo pretorio?
ehehehe...
tua fedele eleonora

Anonimo ha detto...

"QUANDO FINALMENTE AVEVAMO TUTTE LE RISPOSTE,CI HANNO CAMBIATO LE DOMANDE!".

giandomenico ha detto...

e noi troveremo alter risposte.organizziamoci,facciamo sentire la nostra voce.Ci sono milioni di persone e di giovani che "fanno politica" o sono impegnati fuori dai partiti. Rabbia,indignazione azione aaltro che rassegnazione!!
forza amici e,clark,non mollare,continua a scrivere!

Tisbe ha detto...

Deve vincere l'uomo e non la politica, perciò il moviemnto deve partire dal basso e coinvolgere quante più anime nella consapevolezza. Disinteressarsi della politica fa bene solo a chi occupa le poltrone. Ciao

francesca ha detto...

Clark,sono rimasta senza parole.è da ieri sera che cerco di scrivere qualcosa,un turbinio di sensazioni contraddittorie,non ci riesco,ma che cavolo scrivo di fronte a notizie del genere?

Enrico per InOpera ha detto...

Siamo stretti in una morsa di potere, che è ben vestito dai panni di maggioranza e opposizione.
Il POTERE lo gestiscechi ha una scanno, c'è poco da fare. Destra e Sinistra detengono i fili delle marionette.
L'unica opposizione è composta da tutti noi cittadini, tutti, sia di destra che di sinistra...

un giornalista ha detto...

così va il mondo, mio caro clark, comunque non è vero che nessuno ne ha parlato a suo tempo.
il sole 24 ore ci dedicò una pagina e Mario Pirani nella sua rubrica su La repubblica parlò della faccenda della snità.questo per amore della verità.

edvige nastri ha detto...

In fondo che cos'è l'ipocrisia :
semplicemente dire o essere costretti a dire, ciò che non si pensa. Ecco è questo il motivo principale per cui condanno il modo di fare politica della sinistra di oggi. Quando Prodi, D'Alema e Fassino, vengono a Napoli ed osano sostenere la candidatura della Iervolino tentando di farci credere che sia la migliore possibile, io ritengo che questo atteggiamento sia la peggiore offesa e il peggior danno che si possa fare al popolo: tentare, a tutti costi (solo nostri naturalmente) di far vedere buono ciò che è invece ineluttabilmente cattivo, è il preambolo di quello che sarà il modello di politica che caratterizzerà il nuovo governo.
Almeno il conflitto di interessi di Berlusconi è sotto gli occhi di tutti, e tutti sono in qualche modo liberi di giudicarlo, Prodi e tutta la sua banda, invece, eleva continue barriere etiche tra se e la realtà delle cose, dimenticando, o meglio tentando a tutti i costi di far dimenticare il suo passato di dirigente dell'Iri, oppure
la seduta spiritica del '78 durante la quale egli stesso dichiarò che un fantasma (per non poter dire che furono le Brigate Rosse) gli rivelò il nascondiglio di Aldo Moro, ma ,poverino (asino in mezzo ai suoni fin da allora), avendo frainteso sulla parola Gradoli,spedì le forze dell'ordine in un paesino vicino Roma anzicchè in via Gradoli, dove, troppo tardi, fu ritrovato Moro morto ammazzato, oppure l'inchiesta del dossier Mitrokhin secondo la quale Prodi garanti' impunità e protezione ad infiltrati sovietici nello Stato italiano. Tutto insabbiato. Tutto dimenticato.
Cominciare a saper distinguere tra chi ci fa del male apertamente (destra) e chi ce lo fa invece subdolamente alle spalle cercando anche di farci credere che sia quello di cui abbiamo bisogno, potrebbe essere l'inizio di quel "big bang" di cui parla Klark.

Anonimo ha detto...

caro clark,
ti leggo assiduamente e sempre con piacere e interesse.Volevo chiederti una cosa.ho visto che scrivi sul suo blog e vedi "di buon occhio" Rossi Doria,ma di grazia oltre al fatto che vuole fare il Sindaco che ha detto?
cosa propone per questa città?

Anonimo ha detto...

Ciao Clark..come và? un sorriso Vivendolestelle

agata ha detto...

In genere non trascorro le giornate divagando su internet, anche perchè purtroppo ho da fare, ma un'occhiata al tuo blog, Clark, qualche volta la dò volentieri perchè le tue puntate forniscono sempre notizie e spunti interessanti. A parte alcuni commenti che mi lasciano i brividi addosso (vedi tale E. Nastri), tipici di berlusconiani fintamente scontenti di esserlo (perchè in realtà in un angolo recondito del loro cuore se ne vergognano profondamente e quindi tentano disperatamente di dimostrare che l'una e l'altra, destra e sinistra, pari sono, al fine di autoassolversi e addirittura cercano consensi anche da chi non la pensa come loro - ma perchè, lasciate perdere!) fermo restando che non si può essere contenti di come vanno le cose a Palazzo San Giacomo, veramente pensate di trovate in Marco Rossi Doria una panacea per la città? Ancora questo candidato non ci ha dimostrato niente di concreto, se non che è circondato da una folla di scontenti, moltissimi simpatici, alcuni imperscrutabili e ambigui, altri ingenui e quasi sempre pieni di voglia di fare. Ciò è bello, ma... ci vuole ben altro! Io, scontenta e volenterosa a mia volta, non mi sento di dire: buttiamoci con Rossi Doria, ma ho bisogno di qualcosa di più che belle intenzioni e toni bassi e suadenti tipici del gentiluomo. A tutti gli scontenti di sinistra, tra l'altro, ricordo che al Comune c'è un altro candidato che può assorbire i voti del malcontento di chi si colloca nel centrosinistra, e si chiama Mario Esposito. L'uomo, tra l'altro, un certo fastidio a tutti gli assetti delle ultime giunte lo ha sempre dato ed è sempre stato coerente. La mia è una pura informazione, non un invito al voto, intendiamoci: le sue idee, ognuno è in grado di costruirsele da solo.

edvige nastri ha detto...

...ma allora è proprio vero che chi osa parlare male della sinistra cittadina, rischia la morte civile, ed io che ero convinta che fosse una leggenda metropolitana! Beh... l'ennesima conferma che non si finisce mai di imparare.

Anonimo ha detto...

agata, ti prego ... mario esposito è uno squilibrato ... ha la coerenza dei folli ossessivi!

Anonimo ha detto...

ehi, edvige, solo perché in un post hanno osato criticarti? ma non è che c'hai pure tu il riflesso pavloviano della iervolino?

edvige nastri ha detto...

...almeno io non sbuffo...fuuuuff!!

Devo ammettere però che ancora mi meraviglio, di fronte alla resa incondizionata della maggior parte della società civile napoletana che non nutre alcuna speranza nella possibilita di un cambiamento. Sarò ingenua, ma io voglio continuare a crederci, anche perchè basta spostarsi di pochi chilometri e ci si imbatte in realtà completamente diverse, in città a misura d'uomo, dove i cittadini sono trattati civilmente, e dove non si è costretti a ricorrere alla violenza per veder rispettati i propri diritti.
So' tost'...non voglio accettare di essere un cittadino di serie B in una città che ha tutte le carte in regola per essere una città di serie A.

Anonimo ha detto...

bah! la città ha le carte in regola? ho qualche dubbio, sarebbe meglio ammettere che la classe politica che ci rappresenta è in larga misura lo specchio di questa città e di noi napoletani. la vera opera titanica è tirare fuori da napoli le risorse residue per uscire dal rischio di implosione ...

Maurizio ha detto...

..il problema delle oligarchie.. va individuato nella sconfitta delle classi sociali, nella perdita dei valori, delle ideologie, delle passioni.. il grande motore che mobilitava le masse a difesa dei diritti individuali e collettivi. Il proletariato mancando di una struttura e di una cultura solida al suo interno, inizia a disperdersi come un gregge di pecore. Le classi del capitalismo e della borghesia, influenzano le masse con contenuti demagocici, per mettere in fila le pecore le quali, illuse di ottenere la libertà e, i pascoli sempre abbondanti conducono il demagogo di turno sullo scranno del potere; quindi affermiamo una regola costante che ci da sempre lo stesso risultato finale: teocrazia=Atocrazia=statalismo=totalitarismo. E' viva O Re
Noi abbiamo oggi mezzi di comunicazione in grado di far viaggiare i nostri pensieri in qualsiasi direzione del mondo! Perché non sfruttare, questo fiume di fibre ottiche e macrocircuiti per dare forma alla più grande impresa di mobilitazione delle masse popolari, mai osata fin d’ora? Perché non essere noi, i veri protagonisti del nostro presente e futuro? E non più dei semplici osservatori passivi, dando tutto per scontato, non si può affermare di essere sconfitti se non si è fatto nulla, se non si è stati partecipi della nostra storia. L’essere impotente davanti ai poteri forti è solo una proiezione mentale che limita l’azione umana rendendolo vittima delle proprie angosce e paure. Io voglio esserci e non da semplice spettatore ma da protagonista del mio futuro.
Prego a tutti voi di far circolare queste parole affinché si crei una vasta rete di pensiero e di opinione.. il grande nemico delle oligarchie partitiche, sono il coraggio delle idee e delle parole!

Anonimo ha detto...

Oddio Maurizio, sei grande! Non ci posso credere, è tornato il "dibbattito", diamoci sotto, ragazzi!

Enrico ha detto...

Dal Blog Alex321: http://alex321.splinder.com/tag/discariche

Diffondetelo, Saluti



Come muore la mia terra (post incazzato nero) :.

(colonna sonora: Goblins - Profondo rosso)

Premessa.
Potrei sistemarlo meglio, togliendo qualche parolaccia e i riferimenti alle persone, e farne un buon articolo per AltreNotizie, o per il miglior offerente o per chi che sia. Ma non posso. Per farlo con taglio "giornalistico" dovrei essere più "freddo" nella narrazione, ed osservare le cose... non dico dall'esterno, ma quanto meno obiettivamente e soprattutto senza farsi trascinare dalle emozioni. E non posso.
Perchè sono coinvolto. Non personalmente, ma molto da vicino.
Proprio perchè sono coinvolto, preferisco di proposito un taglio personale. Un taglio da blog. Un taglio incazzato.

Sabato 18 febbraio 2006. Località imprecisata della provincia di Napoli, dove ho approfittato della mia augusta presenza per visitare dei vecchi amici persi di vista alla fine del secolo scorso (eh, ero giovane all'epoca...). Ci ritroviamo seduti, come un tempo, sul solito muretto, con la solita birra. Molti di noi non ci sono. Non ci sono più.

Giorgio: "Alex, non sai di Raf, vero?"
Io: "No... non lo vedo dal 1999. Come sta?"
Giorgio: "E' andato..."
Io: "Porc#@ Come caz! Quando?"
Piero: "Tre settimane fa. Non abbiamo neanche avuto la testa per mandare sms a voi che siete via, per avvisarvi dei funerali..."
Io: "Merda... adesso aveva... 33 anni, vero?"
Tiziana: "Già. 33 anni, ed una bambina di due."
Io: "....." (sorso di birra)
Giorgio: "E Rob... sai di Rob?"
Io: "Eh no cazzo! Non può essere andato anche lui! L'ho sentito per mail tre mesi fa!"
Giorno: "No non è andato, non ancora, ma manca poco. E' spacciato..."
Io (sorso di birra): "Ma è del '76... merda... in tre mesi?"
Tiziana: "No. In uno. Un mese solo."
Piero: "Già..."
Tiziana: "Ale... sai che.. sta toccando a me? Ho già finito tutti gli accertamenti... sto messa proprio come stava messa Robby due anni fa."
Io: "...."
Giorgio: "Hai fatto bene ad andare via, col senno di poi...", pausa poi mi fissa negli occhi quasi con rabbia, e urla verso di me: "ma che cazzo ci torni a fare, qui??"

Cerchiamo di capire da dove viene questo scempio.

Era il 31 agosto 2004, quando il dott. Alfredo Mazza, ricercatore in Fisiologia Clinica del CNR, riuscì a pubblicare sulla prestigiosa rivista "The Lancet Oncology" il suo studio, considerato agghiacciante da tutti gli oncologi anglosassoni. In Italia, invece, salvo qualche articoletto su "La Repubblica", non ha avuto effetti agghiaccianti, soprattutto non ha avuto conseguenze a livello politico. Già, perchè in quel lavoro si parla di Italia, ed in particolare si dimostra, statistiche alla mano, come in un pezzo di provincia di Napoli, da Acerra a Nola e Marigliano, passando per Pomigliano d'Arco, si muore di cancro molto di più che nel resto d'Italia, anzi molto più che nel resto d'Europa.
L'elevata densità di popolazione, porta a quasi un milione di persone il conteggio di chi vive nell'area, di questo milione di persone, l'indice di mortalità per neoplasie al fegato si attesta a 35 ogni 100.000 abitanti per gli uomini ed al 20.5 per le donne, contro una media nazionale del 14. Una vera e propria strage continua.
Attenzione: 35 significa mortalità maggiore dell'infarto.

Le cause? Di sicuro molteplici. Per scoprirle basta guardare indietro nel tempo, e tornare agli anni dello sviluppo industriale della zona.
Nonostante la presenza nell'area di altri complessi industriali molto grandi, primo tra tutti quello della Fiat Auto di Pomigliano d'Arco, ex Alfasud, non si è mai rilevato un aumento di certi tipi di malattie. Solo con l'apertura del Polo Conciario della Montefibre ad Acerra si rileva, e tra l'altro nel giro di pochi anni, una prima impennata dei casi di tumore e dei morti di cancro nella zona (già perchè poi ci sarà anche una seconda impennata).
Acerra, nota per essere il paese che diede i natali a Pulcinella, dove l'inquinamento da diossina è talmente alto da risultare non compatibile con ogni forma di vita, ha invece ben 46.000 abitanti. E' lì che c'è la Montefibre.
Fino a pochi anni fa, ci passavo spesso nei pressi di quella fabbrica, con le sue ciminiere che emettono fumo denso di colore arancione, pieno di polveri che si depositano poi sui terreni. Tutta illuminata di notte, la si vede bene dall'asse autostradale che collega la Napoli-Roma con Nola.

Poi, nell'ultimo decennio del XX secolo, i morti di cancro sono improvvisamente raddoppiati (seconda impennata), ma dietro questo aumento del tasso annuo di strage c'è l'ombra lunga della camorra: 5.000 discariche illegali, senza alcun controllo, dove viene scaricato di tutto, dal chimico al radioattivo.
Pochi giorni fa, la punta d'iceberg con il caso Pellini: una storia che ha dell'incredibile e portata alla luce dalla Procura della Repubblica di Napoli dopo due anni di indagini, con l’arresto di 13 persone tra cui diversi sottufficiali dei Carabinieri ed i gestori della ditta Pellini di Acerra.
Dal Veneto, ed in particolar modo da Porto Marghera arrivavano ad Acerra fanghi tossici e rifiuti di ogni tipo soprattutto chimici, la ditta Pellini li stoccava e li rivendeva come fertilizzanti, il tutto con la complicità dei Carabinieri di Acerra. Fertilizzanti che finivano per fertilizzare i terreni dove si coltiva l'insalata venduta poi nei mercati. Per approfondire questa notizia rinvio ai maggiori quotidiani o a VAS Campania
E' un solo caso scoperto. Nel frattempo continua lo stoccaggio abusivo di rifiuti chimici, sepolti nel terreno, in tutta l'area, ma anche le vere e proprie discariche a cielo aperto, sotto gli occhi di tutti. Volete che vi porto a vederne qualcuna? Posso anche organizzare un giro turistico.
Recenti analisi chimiche dei terreni hanno evidenziato alte concentrazioni di diossina, mercurio, arsenico, amianto.
Come lo stesso dott. Mazza ha dichiarato, "migliaia di persone sono state esposte a sostanze tossiche per decenni. Tutto è contaminato: gli agenti inquinanti nell'aria, nell'acqua e nei prodotti della terra sono ben al di sopra dei livelli consentiti. E' una emergenza: io stesso ho perso diversi amici colpiti da tumore. E non c'è dubbio che dietro quelle morti ci siano i rifiuti tossici".
Peccato che, dopo la pubblicazione di Mazza, vari istituti ministeriali si siano dati da fare per contestare i suoi dati, le sue statistiche, per smontare la sua analisi...
Rifiuti tossici, dicevamo, gestiti dalla criminalità, e le Amministrazioni locali lo sanno. Di conseguenza, presumibilmente, lo sa anche lo Stato. Ma sono decenni che non si interviene, dando luogo a più di un sospetto di collusione. Scusateci se ad un certo punto diventiamo sospettosi. Non è sfiducia nelle istituzioni, no, per carità.. ma se permettete il dubbio di collusione viene, prima o poi.
A dire il vero qualcosa si è fatto: camminando nell'atrio della sede A.S.L di uno dei comuni della zona, mi sono imbattuto in un Avviso al pubblico che recita testualmente: "Tra i 20 e i 40 anni il rischio leucemie e linfomi è più elevato", ed invita a fare controlli preventivi.
Il problema viene quindi trattato come emergenza sanitaria, viene negato ogni problema a monte di quello sanitario. Come se questa incidenza di morti fosse una casualità statistica.
Per approfondire, dati di mortalità oncologica ISS (si contestano i dati di Mazza!).

Altro passo indietro. Di circa un anno. Sabato 15 gennaio 2005

Passeggio per un corridoio al sesto piano dell'Istituto Nazionale per la lotta ai tumori "G. Pascale" di Napoli, mi guardo attorno. Non c'è un solo letto libero. Infermieri vari corrono da una parte all'altra a infilare e sfilare aghi, sostituire bocce di chemioterapici vari, principalmente taxolo, un medico bestemmia in un angolo. Il reparto è affollato più affollato di quelli degli ospedali normali.
Dopo un po', volendo capire qualcosa, riesco ad attaccare discorso con un giovane ricercatore, più o meno mio coetaneo, fermatosi con me su un balcone a fumare.
Io: "Ma... sempre così tanta gente?"
Lui: "E' poca."
Io: "Come poca? Non ci sono letti liberi. Ho girato tutte le stanze."
Lui: "Appunto. Se avessimo più stanze e più letti, allora sì vedresti quanta gente ha bisogno di noi."
Io: "Quindi vivete in emergenza sanitaria continua..."
Lui: "Ma quale emergenza sanitaria! Dai! Mica è un'epidemia! Il cancro non è un virus. Se la percentuale di cancro sale troppo non è emergenza sanitaria, è emergenza sociale."
Io: "Ma... scusa... emergenza sociale lo sarebbe, se tutta questa gente venisse dallo stesso posto..."
Lui: "Acerra, Pomigliano, Sant'Anastasia, Marigliano, Nola, Brusciano, Mariglianella. l'80% dei ricorverati viene da questi Comuni, che sono tutti vicini tra loro. Il rimanente 20%.... è quella percentuale normale, nella media nazionale."
Io: "Ok. E' emergenza sociale."
Lui: "E sai quanti siamo? La metà di quanti dovremmo essere, come personale medico".
Io: "E... perchè?"
Lui: "Perchè questo Istituto è una Fondazione, il Ministero sgancia sempre meno soldi, visto che si preferisce finanziare le cliniche private, e ci dobbiamo reggere sulle donazioni".
Io: "Beh... magari qualcuno che qui da voi guarisce... magari qualche donazione ve la fa..."
Lui: "Col cazzo. La gente che guarisce mica capisce che è guarita grazie alla terapia. Buttano i soldi in viaggio e alberghi e vanno a Lourdes o a Piazza San Pietro. Se li dessero alla ricerca, quei soldi, staremmo molto più avanti."
Io: "La ricerca va piano, vero?"
Lui: "Vieni con me, ti porto nella mia stanza, ti faccio vedere una cosa su internet. Una cosa successa due anni fa".
Mi fa vedere un trafiletto del Resto del Carlino, che ho ritrovato, sta qua, ma lo copio/incollo per chi è svogliato e non vuole cliccare:
"NAPOLI — La banca dati con le ricerche scientifiche sulla lotta ai tumori è stata trafugata all'Istituto Pascale di Napoli: nei tre computer rubati le informazioni sull'attività della Fondazione per la cura del cancro. Il furto ha provocato il blocco delle attività di ricerca. Si tratta del terzo colpo in venti giorni. Tra le ipotesi la pista racket: obiettivo il ripristino della vigilanza."

Intanto la gente continua a morire, giorno dopo giorno, la malavita continua a lucrare, lo Stato non si sa se c'è e da che parte sta, visto che l'unico intervento ad Acerra è stato il tentativo di metterci un inceneritore, e infine, dulcis in fundo, i carabinieri sono stati arrestati dalla polizia giudiziaria perchè collusi con la camorra. Bel quadretto, direi.
Sull'inceneritore è già stato scritto di tutto di più, dalle cose serie alle emerite stronzate, io ho sempre preferito non parlarne, vorrei andare al nocciolo del problema.
Eh no. Sabato 18 febbraio, dopo il bollettino di guerra datomi dai miei vecchi amici, ho deciso che volevo capire qualcosa... qualcosa di più...

Sabato 18 febbraio 2006. Sera, dopo cena

Sfruttando certe conoscenze fatte in gioventù, e trascinate nel tempo, sono andato di persona a premere il pulsante del citofono di casa dell'Assessore all'Ambiente di uno dei piccoli Comuni del "triangolo della morte", di sabato sera.

Mi ha fatto entrare in casa, e ci siamo accomodati su un divano, con una buona tazza di caffè.
Io: "Ciao T. come va?"
T.: "Alex!! Come va? Non eri a Roma?"
Io: "Già... a Roma. Per questo sono tra i sopravvissuti, solo perchè, per ironia della sorte, sono emigrato."
T. (vena sarcastica): "Ti riferisci per caso ai dati oncologici?"
Io: "Come hai fatto a indovinare?"
T.: "Perchè ho saputo di Robby e poi perchè in quanto sfigatissimo assessore all'ambiente di questo sfigato paesone di 25.000 anime, sto studiando il problema da due anni!"
Io: "E...??"
T.: "E.. nulla. Un cazzo."
Io: "In che senso?"
T.: "Ho detto 'un cazzo', mica pubblicherai questa intervista sulla testata dove scrivi?"
Io: "No sulla testata no, ma magari sul blog...."
T.: "Ok, sul blog sì. Ma non fare nè il mio nome nè quello del Comune!"
Io: "Affare fatto, ma ora spiegami questo fatto. Qui siamo a 10 Km e rotti da Acerra... non è che ci stiamo proprio addosso..."
T.: "Ma tu stai a Roma! Non hai idea, quando alla Montefibre è il turno di pulizia e lavaggio degli impianti.. non puoi sapere se si alza il vento qui cosa arriva! Ma non ricordi? Scusa, abitavi qui!"
Io: "E... non si può fare niente?"
T.: "Come fai? Vorrai mica chiudere Montefibre... mandi 20.000 famiglie, tra fabbrica ed indotto, sul lastrico..."
Io: "Ok, chiudere no.. ma non so, bonificare gli impianti... ed i terreni, convertire le produzioni più inquinanti..."
T.: "Lo abbiamo chiesto. Tutti gli assessori e i sindaci di 12 Comuni"
Io: "Risposta?"
T.: "Non c'è stata alcuna risposta. Siamo stati ignorati."
Io: "E delle discariche che mi dici?"
T.: "Qui nel nostro comune ce ne sono circa 8... tutte abusive."
Io: "E che ne sai? Scusa, sono abusive..."
T.: "Sono andato di persona a cercarle, con la macchina fotografica, e la planimetria dei terreni del Comune".
Io: "E le hai trovate..."
T.: "E sono anche stato invitato gentilmente ad andarmene."
Io: "Che ti hanno detto?"
T.: "Mi hanno detto 'sappiamo chi sei, dove abiti e soprattutto ricorda che sappiamo dove vanno a scuola i tuoi figli'..."
Io: "Ottimo! Quindi immagino che non hai avvisato i carabinieri?"
T.: "Certo che li ho avvisati! Ho parlato con due sottoufficiali!"
Io: "Risultato?"
T.: "Sono due di quelli arrestati per il caso Pellini. Collusi."
Io: "Amen. Possibili soluzioni?"
T.: "Beh, tu per te l'hai trovata... te ne sei andato. Fai andare via anche la tua famiglia, i tuoi conoscenti, tutti via di qui!"
Io (scaldandomi un po'): "No! Ti rendi conto? Non ha senso! Che facciamo lasciamo il deserto qui?? Se ce andiamo... significa che abbiamo perso, significa che hanno vinto loro!!!"
T. (urla, proprio come ha urlato Giorgio qualche ora prima): "Alex! Ma ti rendi conto? Fai il conteggio degli ultimi 10 anni: 100.000 morti in 12 Comuni, gli ospedali oncologici con la lista chilometrica di chemioterapizzati! Con una situazione del genere hanno già vinto loro!"
Non ho saputo rispondere.
L'assessore mi ha spiazzato. Sono rimasto in silenzio. Siamo rimasti in silenzio per qualche minuto. Poi T. ha ripreso a parlare, come se volesse in qualche modo consolarmi della sconfitta.
T.: "Che devo dirti... oramai, ti dico, statistiche del Comune alla mano, che c'è, e guarda che te lo posso dimostrare, un caso di cancro in ogni famiglia. Putroppo una neoplasia c'è anche nella mia".
Io: "Già. Anche nella mia. Prima c'era un carcinoma".

La prossima volta parlerò della Sicilia sud-occidentale, dove c'è lo stesso problema, anche se per motivi parzialmente diversi.

Ecco come muore la mia terra

Ale_Incazzato_Nero

Maurizio ha detto...

..il problema delle oligarchie.. va individuato nella sconfitta delle classi sociali, nella perdita dei valori, delle ideologie, delle passioni.. il grande motore che mobilitava le masse a difesa dei diritti individuali e collettivi. Il proletariato mancando di una struttura e di una cultura solida al suo interno, inizia a disperdersi come un gregge di pecore. Le classi del capitalismo e della borghesia, influenzano le masse con contenuti demagocici, per mettere in fila le pecore le quali, illuse di ottenere la libertà e, i pascoli sempre abbondanti conducono il demagogo di turno sullo scranno del potere; quindi affermiamo una regola costante che ci da sempre lo stesso risultato finale: teocrazia=Atocrazia=statalismo=totalitarismo. E' viva O Re
Noi abbiamo oggi mezzi di comunicazione in grado di far viaggiare i nostri pensieri in qualsiasi direzione del mondo! Perché non sfruttare, questo fiume di fibre ottiche e macrocircuiti per dare forma alla più grande impresa di mobilitazione delle masse popolari, mai osata fin d’ora? Perché non essere noi, i veri protagonisti del nostro presente e futuro? E non più dei semplici osservatori passivi, dando tutto per scontato, non si può affermare di essere sconfitti se non si è fatto nulla, se non si è stati partecipi della nostra storia. L’essere impotente davanti ai poteri forti è solo una proiezione mentale che limita l’azione umana rendendolo vittima delle proprie angosce e paure. Io voglio esserci e non da semplice spettatore ma da protagonista del mio futuro.
Prego a tutti voi di far circolare queste parole affinché si crei una vasta rete di pensiero e di opinione.. il grande nemico delle oligarchie partitiche, sono il coraggio delle idee e delle parole!

un"compagno" disilluso ha detto...

Caro clark,i tuoi pèost sono sempre interessanti anche quando le yue analisi sono troppo provocatorie o eccessive.La cosa carianè che stanno diventando interessanti anche i commenti e la discusione che attraverso essi sta prendendo piede.
Occorre intensificare i commenti.Faccio appello a tutti quelli che "entrano" nel blog di non limitarsi a leggere ma,anche quando condividono quello che scrivi,di lascuare comunque un proprio commento.

Anonimo ha detto...

"Centotrent'anni fa o giù di lì,dopo aver visitato il paese delle meraviglie,Alice entrò in uno specchio per scoprire il mondo alla rovescia.Se Alice rinascesse ai nostri giorni,non avrebbe bisogno di attraversare uno specchio,le basterebbe affacciarsi alla finestra."

enzo pisano ha detto...

Non mi scandalizzo se nelle liste sono inseriti familiari e consanguinei di chi è già al potere. A mio parere il discrimine è sempre sul valore della persona. e non vedo neanche un gran cambiamento rispetto al sistema precedente. Chi non ha mai sentito parlare di inserire Tizio o Caio in un "collegio sicuro"? Qual è la novità? Piuttosto bisognerebbe reagire più prontamente laddove "gli amici" non dovessero dimostrarsi all'altezza.
P.S. Ho visto un manifesto che pubblicizzava un convegno gestito dalla Rosa nel pugno che indicava tra coloro che sarebbero intervnuti al dibattito nientemeno che Giulio Di Donato!!!

ilCorriero ha detto...

Io credo che questo sistema di interessi clientelari continuerà, come continua, ormai, tra alti e bassi, da una ventina d'anni e forse anche più. Il punto è: ma mica possiamo non andare a votare, piuttosto stiamo attenti a chi diamo il voto. Se è vero che tutti esercitano i loro interessi, è anche vero che alcuni lo fanno con sconcertante disinvoltura. Una cosa che mi sconvolge molto, però, è la difficoltà di reperire notizie tipo questa sul finanziamento dei partiti: mass media indipendenti dal potere politico sarebbero fondamentali per il futuro del nostro paese. Ciao

Ducetto ha detto...

Beh devo ammettere, caro e antipatico clark, che questa storia del finanziamento ai partiti e della nomina a direttori delle asl,votati all'unanimità, ha sconvolto anche me.
perbacco....

il mio Silvio mio mito unpò incrinato ha detto...

effettivamente, è un calcio negli stinchi,un colpo basso,un ernia strozzata! sono rimasto senza parole e,debbo ammettere clark che non ti ho creduto,dopo aver verificato ho provato un momento di sconforto e rassegnazione però...poi mi son detto che noi "popolo bue2 dobbiamo pur reagire in qualche modo. chiedo a tutti che possiamo fare??

eye ha detto...

Si, la faccenda è seria, tuttavia non cederei alla tentazione del qualunquismo del tipo: "sono tutti una manica di ladri e quindi l'uno vale l'altro".
Io intanto conto di togliermi il nano dalle scatole, poi cercare di riportare a sinistra la destra dell'Unione, è un'altra questione.

o'professor' ha detto...

"che possiamo fare?"
come si dice a napoli "hai a murì!!"

Anonimo ha detto...

Il centrosinistra dovrà farsi carico anche di queste contraddizioni, se vorrà essere una credibile forza di governo. Ma ho i miei forti dubbi.
Crescenzo

gianluca ha detto...

circa 17 milioni hanno asistito al faccia a faccia tra prodi e berlusconi, Calderoli ha detto che la legge elettorale approvata e da lui stesso scritta "è una porcata". Caro clark,non cambia nulla..sì il POPOLO E' BUE e "loro" lo sanno benissimo!!

eleonoraee ha detto...

ehi clark, a quanto pare la merone s'è aiutata da sola...

clark kent ha detto...

per eleonoraee:)
questa non l'ho capita!?

eleonoraee ha detto...

s'è sposata, clark, s'è sposata... più aiutata di così!
cari saluti dalla tua eleonora

ps: notizie sul caso dell'assessore-student-bynight-pupilloverdescanio-ormaiquasigiornalistaprofessionista Francesco Borrelli?

Anonimo ha detto...

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